

VITERBO – Prosegue il cartellone del Ferento Teatro Festival 2026 con uno degli appuntamenti più attesi della rassegna. Mercoledì 15 luglio, alle 21.15, il Teatro Romano di Ferento ospiterà Alessandro Bergonzoni, protagonista dello spettacolo 'Arrivano i dunque (Avannotti, sole Blu e la storia della giovane Saracinesca)', sua ultima produzione teatrale realizzata dal Teatro Carcano di Milano e già applaudita nei principali teatri italiani.
Dopo il successo della lunga tournée di Trascendi e Sali, Bergonzoni torna sul palcoscenico con uno spettacolo che porta in scena il suo universo artistico fatto di giochi di parole, neologismi e riflessioni sul presente. Un titolo, Arrivano i dunque, che diventa già una dichiarazione d'intenti, capace di incuriosire e spiazzare il pubblico.
Al centro della rappresentazione c'è il linguaggio, da sempre cifra distintiva dell'artista bolognese, che attraverso la sua celebre 'crealtà' – termine da lui coniato per fondere creatività e realtà – invita gli spettatori a guardare il mondo da prospettive nuove, immaginando una società più aperta, accogliente e orientata alla pace.
Sul palco un allestimento essenziale, con un tavolo come unico elemento scenico, diventa il punto di partenza per un viaggio tra ironia, filosofia e invenzioni linguistiche. Bergonzoni si muove senza sosta, coinvolgendo il pubblico in un continuo gioco di significati e suggestioni, dove ogni parola apre nuove possibilità di interpretazione.
L'appuntamento si inserisce nel ricco programma del Ferento Teatro Festival 2026, in calendario dall'11 luglio al 19 agosto tra il Teatro Romano e l'area delle Antiche Terme. La manifestazione, diretta da Patrizia Natale per il Consorzio Teatro Tuscia e riconosciuta dal Ministero della Cultura, propone quest'anno ventitré eventi complessivi, tra cui sei prime nazionali.
Il festival è realizzato con il sostegno del Comune di Viterbo, della Regione Lazio, della Fondazione Carivit e di Ance, ed è partner del progetto Viterbo Tuscia 2033 – Capitale Europea della Cultura.