ANNO 16 n° 273
Ferdinando Guglielmotti racconta la sua esperienza all'Isola dei famosi
'Ora vi spiego perchč ho deciso di non rimanere'
31/03/2021 - 06:16

Di Serena D'Ascanio e Sara Zambon

 

MONTALTO DI CASTRO – “Non sono rimasto su Parasite Island perchè i telespettatori hanno deciso di eliminarmi – racconta alla redazione del Viterbonews24 Ferdinando Guglielmotti - come ho già detto in diretta televisiva a Ilary, che mi pregava di rimanere, per me il pubblico televisivo è sovrano.

Quindi, nel momento in cui il pubblico, attraverso una libera votazione ha deciso di eliminarmi, io non ho voluto disattendere quello che il pubblico voleva. Inoltre – sottolinea - in un paese meraviglioso come l’Italia dove ognuno di noi punta il dito sulle altre persone che non rispettano le regole, ma questi sono i primi a non rispettarle, io ho voluto rispettare una regola che per me è sacra: il pubblico ha deciso e ho rispettato la sua decisione. Nella mia vita da imprenditore e professionista ho sempre messo al primo posto la dignità, la lealtà e l’onore di una persona, quindi ho pensato che l’isola non potesse inficiare tutta la mia vita da imprenditore. Facevo l'imprenditore prima di iniziare l’Isola dei Famosi e continuerò a farlo anche quando finirà il programma. Per ora rimarrò in studio fino al 23 maggio, dove verrà trasmessa l’ultima puntata.

Sarebbe stato molto più semplice per me rimanere a Parasite Island, così non sarei stato il primo ad essere eliminato e avrei avuto a disposizione altri giorni per mettermi in mostra. Accettare una sconfitta e una delusione è un atto di grande coraggio.

Quello che mi dispiace di più sulla mia eliminazione riguarda gli abitanti di Montalto di Castro – spiega con il cuore in mano - è la città nella quale vivo dalla mia nascita e dove lavoro in quanto vi è la sede della mia azienda. Mi dispiace anche per le persone della Tuscia, in quanto è un territorio dove sono conosciuto e so che avrebbero gradito e preferito che io rimanessi all’interno del gioco per vedermi ancora lottare e battagliare per la vittoria. Mi scuso con tutti loro, spero che saranno fieri di me per aver dato un segnale di comportamento onesto. Anche se è un programma televisivo rimane un gioco e, come in ogni gioco, quando si partecipa bisogna rispettare le regole'.

Ferdinando ci spiega la vera anima del programma- 'si tratta di un programma molto forte e selvaggio, dove bisogna essere preparati molto bene fisicamente e soprattutto mentalmente. Il problema non è la scarsità di cibo, ma il non dormire. Nel programma si dorme in situazioni scomode, per terra e dentro una capanna con 6-7 persone e mentre di giorno c’è un clima stupendo, durante la notte si abbassano notevolmente le temperature.

E’ un programma che, in breve tempo, porta i nervi a fior di pelle e le dinamiche tra le persone cominciano a diventare insopportabili. Infatti ho visto una puntata, dove c’era quasi una lotta al coltello con ogni partecipante: discussioni dilanianti e urla che arrivavano al cielo. Ognuna delle persone cin gioco si è dimostrata molto sensibile di fronte a questo netto distacco con la realtà.

Quindi, è un programma abbastanza dilaniante dove alla fine vengono fuori le personalità che sanno urlare più degli altri e che sanno sopportare più degli altri delle lotte intestine che, secondo il mio parere, non fanno decollare le dinamiche di un programma perché la qualità delle conversazioni non è di buon livello e non trovo che siano interessanti.

Mi chiedete come valuto la mia esperienza sull’isola, di certo in maniera positiva, qualsiasi esperienza è un arricchimento per la propria vita, però per me l’isola è stata tutta in salita: appena sono arrivato sono stato immediatamente messo in eliminazione anche perché il programma è stato suddiviso in due categorie raffinados e buriños.

Quindi facendo io parte dei raffinados ed essendo l’unico nobile all’interno di questa categoria, i buriños hanno pensato di mettermi immediatamente in eliminazione. Quindi i tre giorni successivi vissuti sull’isola non sono stati semplici perché di per se già la situazione è difficile dove tutti sono contro tutti, quando si è in nomination entra in gioco anche la preoccupazione e la paura di fare la brutta figura di essere eliminati per primi e conseguire questo primato negativo.

Il naufrago a cui auguro di vincere l’Isola? Roberto Ciufoli, il quale ha tutte le caratteristiche necessarie per riuscire nell’impresa. Nonostante abbia 61 anni è molto forte fisicamente, è un grande sportivo dato che pratica attività sportive da quanto aveva 15 anni.

So di essere considerato un tombeur de femmes, ma per ora non penso a nessun flirt con una naufraga. Sono stato eliminato per prima e guarderò l’isola dallo studio insieme a Ilary Blasi, Tommaso Zorzi, Iva Zanicchi ed Elettra Lamborghini.

Indipendentemente dai pochi giorni passati sull’isola, noi rafinados abbiamo passato insieme una quarantena, tra Milano e Honduras, di ventitre giorni, e con una naufraga in particolare ho instaurato un buon rapporto. Spero di rivederla quando l’isola sarà finita.






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