

SUTRI - E' tornato a farsi sentire alla vigilia di Natale l'ex vicesindaco Felice Casini. Silurato a inizio dicembre dal sindaco Sgarbi, sfida l'attuale amministrazione a confrontarsi con gli elettori.
In un video postato sui social dice che chi sostiene che il ribaltone (Sgarbi ha nominato suo vice il capo dell'opposizione ndr) è stato ''giustificato dal fatto che non c'era più la maggioranza'' dice il falso.
''La maggioranza c'era - afferma Felice Casini - Abbiamo subìto tutti un tradimento io per primo ma soprattutto le migliaia di cittadini che hanno creduto in me perchè sostituire un vicesindaco con il capo dell'opposizione è un ribaltone politico. Non c'è nessun allargamento della maggioranza''.
''Ad oggi rifarei tutto quello che ho fatto: rifarei il passo indietro per permettere a Vittorio Sgarbi di diventare sindaco di Sutri perché la notorietà avuta in questi 17 mesi è sotto gli occhi di tutti - continua Casini - Sappiamo tutti che il sindaco Sgarbi è presente a Sutri solo poche ore al mese. La mia figura di sindaco vicario, tanto decantata in campagna elettorale, era quella di fare il sindaco presente sul territorio per i cittadini di sutri. Ecco perchè in campagna elettorale eravamo insieme sul palco''.
''I cittadini - incalza Casini - hanno scelto un ticket: Sgarbi-Casini. Ora avere un Lillo Di Mauro vicesindaco è una scorrettezza non contro Felice Casini, ma contro i cittadini che ci hanno votato. Una manovra di palazzo che ha scontentato tutto il paese, che ha accontentato solo i diretti interessati e qualche studio tecnico. Chi ha votato Sgarbi - continua l'ex vicesindaco - ha votato anche Felice Casini, chi ha votato Felice Casini e Vittorio Sgarbi non ha votato Lillo Di Mauro e chi ha votato Lillo Di Mauro non ha votato Vittorio Sgarbi''.
Quindi l'atto di sfida.
''Siamo al paradosso della politica. Se avete il coraggio di proseguire questa avvenuta amministrativa - dice Casini rivolto all'attuale maggioranza - abbiate il coraggio di presentarvi agli elettori. Vittorio Sgarbi, Lillo Di Mauro e i tre assessori e i quattro consiglieri che dall'opposizione sono passati alla maggioranza: presentatevi insieme, presentate un cartello elettorale e vedremo se i cittadini di Sutri vi daranno la fiducia. Noi saremo dall'altra parte con la schiena dritta nel rispetto di tutti i cittadini. Il popolo deve decidere chi lo deve amministrare, non giochi di palazzo''.