

“Un incontro da ripetere e approfondire”. Questo il primo commento del consigliere Maurizio Federici a conclusione dell'evento dedicato a Luigi Fantappiè, organizzato nei giorni scorsi a Spoleto, presso la biblioteca Giosuè Carducci.
L'appuntamento, dal titolo “Luigi Fantappiè, il grande matematico della metà del '900 (1901 – 1956) e il suo “Problema di Dio”, inserito nel programma di “Eccellenti”, rientra nell'ambito della rassegna d'arte, cultura, scienza ed economia promossa dall'Accademia Spoletina. L'evento dedicato all'illustre viterbese è stato coordinato dal prof. Sergio Petrillo.
Tra i partecipanti, oltre agli studiosi di Roma Ulisse Di Corpo e Antonella Vannini, anche il professore viterbese Leonardo Chiatti. “Mi ha fatto estremamente piacere apprendere qualche mese fa che uno dei dodici incontri organizzati dalla realtà spoletina coordinata dalla prof.ssa Diana Di Marco veniva dedicato al grande matematico, nostro concittadino – ha sottolineato il consigliere Maurizio Federici -. Essere intervenuto all'incontro, in rappresentanza della città di Viterbo ed essere stato accolto dell'assessore alla Scuola Battistina Vargiu, mi ha reso ulteriormente felice.
Ritengo che appuntamenti come questo dell'Accademia Spoletina, che tra l'altro ringrazio anche a nome della nipote del nostro concittadino scienziato Elena Fantappiè, dovrebbero essere più frequenti, soprattutto sul nostro territorio.
Per questo lancio una proposta affinchè si possa tornare presto a parlare di questo illustre matematico del passato, conosciuto in tutto il mondo e annoverato tra i maggiori matematici del secolo scorso, sempre attuale nelle tematiche da lui illustrate, come quelle della sintropia, delle origini e dell'evoluzione della vita”.