ANNO 16 n° 275
Federica, spunta un testimone oculare
06/11/2012 - 09:45

Lacrime e sgomento alla camera ardente per Federica, 16 anni, trovata il primo novembre senza vita sulle rive del Lago di Bracciano. E spunta un testimone. La persona avrebbe visto Federica camminare da sola, poco dopo le tre del mattino del primo novembre, sotto la pioggia sul lungolago di Anguillara Sabbazia. Secondo la testimonianza, non confermata né smentita dagli investigatori, la ragazza era diretta verso Vigna di Valle, cioè la località in cui, poche ore dopo, sarebbe stato trovato il suo cadavere, disteso sulla riva del lago.

LA CAMERA ARDENTE - Lunedì nel tardo pomeriggio la bara con il corpo di Federica è stata adagiata sul pavimento, davanti all'altare della chiesa parrocchiale Regina Pacis ad Anguillara Scalo. Alle 19 è stata aperta la camera ardente e, subito dopo, è iniziata la veglia di preghiera. Sulla piazza di Anguillara Scalo, ad attendere il feretro, c'erano centinaia di persone, tra le quali tantissimi giovani. La camera ardente sarà aperta anche martedì mattina fino alle 15, ora in cui saranno celebrati i funerali.

OGGETTI E TRACCE - E intanto le indagini continuano: si cercano eventuali oggetti appartenenti alla ragazza e anche se il telefonino era già stato rinvenuto, altri piccoli oggetti potrebbero, se venissero ritrovati, costituire il bandolo per sbrogliare la matassa di questo giallo. Gli investigatori ritengono potrebbero aiutare a ricostruire il tragitto che il corpo, qualora fosse finito in acqua dopo il decesso in un punto diverso, potrebbe aver compiuto, spinto dalle correnti. Per il resto è mistero. Mistero fitto dopo che, sabato, l'autopsia sul corpo della giovane effettuata a Roma, presso l'università La Sapienza, ha confermato che Federica non ha subito eventi traumatici, che la sua morte per ora sarebbe da ascrivere a «cause naturali». In attesa che i risultati degli esami tossicologici raccontino qualche cosa di più sulle ultime ore di vita della 16enne. Gli investigatori intendono comunque verificare se a Federica sia stato venduto o somministrato alcol nel locale - in zona La Storta alla periferia romana - dove trascorse la serata poche ore prima del decesso.

corriere.it






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