

TARQUINIA - ''Siamo soddisfatti per le linee guida approvate dalla Conferenza Stato – Regioni in materia di attività turistiche, stabilimenti balneari e spiagge che, sostanzialmente, accolgono le richieste fatte da Federbalneari Lazio e dalle altre associazioni e riducono le misure capestro previste dal documento redatto da Inail/Iss al quale ci siamo opposti sin da subito perché non in linea con la realtà e con le esigenze degli utenti e degli imprenditori balneari. Attendiamo l'imminente comunicazione della data di apertura della stagione da parte della Regione Lazio'', dichiara Marco Maurelli, Presidente Federbalneari Lazio.
''Questa sarà una stagione con molte incognite e che partirà con una perdita significativa stimata intorno al 50% rispetto allo scorso anno a causa delle limitazioni degli spazi, del tempo perso e delle risposte degli utenti ai nuovi assetti ma, grazie all'impegno di tutti gli imprenditori balneari, siamo pronti a far partire l'offerta turistica balneare nel Lazio -prosegue Maurelli - La nostra volontà è di mantenere le stesse tariffe dello scorso anno, nonostante gli elevati costi aggiuntivi che le strutture dovranno affrontare. Abbiamo messo in preventivo, infatti, che il 2020 sarà un anno 'a servizio dello Stato e della comunità' e siamo pronti a fare la nostra parte''.