

MONTALTO DI CASTRO - Marco Fedele e Emanuela Socciarelli riconsegnano le deleghe al sindaco pro tempore Luca Benni. È successo ieri, i due consiglieri con una motivazione di cui ancora non si conosco i dettagli, hanno rimesso le deleghe da assessori in un momento già particolarmente difficile per l'amministrazione a causa della condanna in primo grado e la conseguente sospensione di Caci. Proprio il primo cittadino sospeso, attraverso un post su Facebook, spiega l'accaduto. ''Vi comunico ciò che mi avevano anticipato Marco Fedele ed Emanuela Socciarelli. Oggi, con una lettera inviata al sindaco pro tempore e al presidente del consiglio - scrive Caci - hanno entrambi rinunciato alle deleghe che gli avevo conferito ad inizio mandato e che avevo ulteriormente rafforzato durante i mesi successivi. Sono dispiaciuto per la tempistica. Non è delicato creare crepe ad una amministrazione che, con un sindaco facente funzioni in carica, è in attesa che terminino gli effetti della Legge Severino per l’altro, cioè il sottoscritto. Fortunatamente dalle crepe entra sempre la luce''.
Bilancio, Tributi, Demanio, Società partecipate, personale, Sport, Associazioni sportive, Politiche per la casa, Politiche per l'integrazione, Famiglia, Politiche per l'infanza, Scuola, Pari opportunità, Politiche sociali sono le deleghe che Caci aveva conferito a Marco Fedele e Emanuela Socciarelli a rinnovato mandato.
''Sono ancora più dispiaciuto, perché leggo nella lettera del venir meno della traccia programmatica e dello spirito di squadra iniziali, accennando ad una litigiosità interna, che non trova riscontro negli atti prodotti - ha continuato Caci -. Infatti, si litiga così tanto che nel 2019 Fedele ha gestito 1 milione e 600 mila euro del bilancio comunale e la Socciarelli poco più di 1 milione di euro. Cifre importanti, condivise da tutti e che hanno portato effetti positivi sia per noi cittadini, sotto forma di progetti, programmazione e gestione, sia per il loro gruppo politico, che vede alcuni esponenti collaborare con l’attuale amministrazione comunale, anche in ruoli apicali. Sono esterrefatto perché la lettera riporta anche approcci polemici su una questione ambientale, che non serviva per giustificare la decisione presa. Potrei elencare anche io mancanze in ognuno dei due consiglieri comunali, ma non è il mio stile, sopratutto non è lo stile di una squadra politica''.
Il rappresentante di Forza Italia ha poi voluto ringraziare Luca Benni, il sindaco facente funzioni, che dal 26 novembre sta portando avanti ''egregiamente il lavoro dell’amministrazione comunale e si vede con i fatti - conclude nella nota -. Grazie a Fabio, Silvia, Rita, Ornella e Giovanni per il maggiore impegno e presenza in questo periodo e sopratutto per il rispetto nei miei confronti. Fare una lista insieme significa condividerne il percorso. Chi in passato ha tentato di smarcarsi, pur avendo ottenuto il massimo in termini economici e di visibilità, non ha avuto poi buoni risultati dai cittadini: Montalto e Pescia vengono prima delle ambizioni politiche personali''.