ANNO 16 n° 276
Favorivano l'immigrazione clandestina:
arresti nella notte anche a Viterbo
Vasta operazione della polizia di Stato su mandato della Dda di Palermo Sgominata banda di 38 persone che operava su base transnazionale
04/07/2016 - 12:21

VITERBO - Immigrazione clandestina, arresti anche a Viterbo. E' in corso dalle prime luci dell'alba un'operazione condotta dalla polizia di Stato che ha eseguito in diverse città italiane 38 fermi, emessi dalla Direzione distrettuale antimafia di Palermo, nei confronti di altrettanti indagati ritenuti appartenenti a un network criminale transnazionale dedito al traffico di migranti.

La centrale delle transazioni finanziarie sarebbe la Capitle, in un esercizio commerciale dove sono stati sequestrati 526mila euro e 25mila dollari in contanti. Gli inquirenti hanno trovato anche un libro mastro con i nominativi di cittadini stranieri e utenze di riferimento.

I fermi sono stati eseguiti nelle province Viterbo, Palermo, Roma, Agrigento, Catania, Trapani, Milano, Lecco, Macerata e Genova. Il gruppo incriminato sarebbe stato composto da 25 eritrei, 12 etiopi e un italiano, che ha favorito l'immigrazione illegale di migliaia di migranti. E' grazie alle dichiarazioni di un collabortore di giustizi, eritreo, arrestato nel 2014, che si è arrivati a sgominare la banda, che operava in Nord Africa e sul territorio nazionale, con cellule ad Agrigento, Palermo e Roma, oltre che in diversi Paesi europei.

Per tutti i 38 arrestati le accuse sono associazione per delinquere, favoreggiamento dell'immigrzione clandestina, esercizio abusivo dell'attività di intermediazione finanziaria, associazione finalizzata al traffico internazionale di stupefacenti e spazio di droga, aggravati dal carattere transnazionale del sodalizio criminoso. 






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