ANNO 16 n° 275
Fatta brillare la bomba ritrovata nel lago di Bolsena
L'ordigno bellico fu rinvenuto nelle acque antistanti il vecchio porto
28/06/2011 - 19:18

Ieri pomeriggio sono state portate a termine le operazioni di bonifica e brillamento dell'ordigno bellico ritrovato nel primo pomeriggio dell’11 giugno scorso nelle acque del lago di Bolsena antistanti il molo porto vecchio del Comune di Capodimonte.

Le operazioni sono state coordinate da Roberta Monni, dirigente della Protezione civile e Difesa civile della Prefettura di Viterbo.

Hanno partecipato alle operazioni la Marina militare Comando dell’alto Tirreno di La Spezia, il Comando del 6° Reggimento genio pionieri dell’esercito di Roma che è competente per queste azioni di bonifica, i carabinieri di Capodimonte e Montefiascone, il Comune di Capodimonte, la Polizia locale di Capodimonte e l’Ares 118 di Viterbo.

Le motovedette della Guardia di finanza e dei carabinieri hanno provveduto a circoscrivere l’area delle operazioni, tenendo lontana la popolazione.

L’ordigno bellico (bomba mortaio) è stato prelevato dal fondo del lago dalla Marina militare e consegnato al 6° Reggimento genio dell’esercito.

Il 6° Reggimento genio pionieri dell’esercito di Roma ha poi provveduto al despolettamento, quindi l’ordigno è stato fatto brillare in una cava, in località “Montecchio”, nel Comune di Capodimonte, dove sono stati effettuati, in precedenza, altri interventi di brillatura di ordigni bellici.

Facebook Twitter Rss