ANNO 16 n° 267
Fasce verdi inesistenti e sanzioni fantasma: l’opposizione attacca sulla gestione del fotovoltaico
«Strada Guinza Grande senza schermature, solo reti ombreggianti»
23/02/2026 - 10:33

MONTALTO DI CASTRO - Negli anni scorsi il Comune ha incaricato un professionista – pagato con risorse pubbliche – per effettuare controlli sulle opere di mitigazione ambientale. Quei controlli hanno prodotto verbali. Tuttavia, a fronte di quelle verifiche, non sono mai seguite sanzioni. Questo significa aver rinunciato a centinaia di migliaia di euro che sarebbero potuti entrare nelle casse comunali e trasformarsi in servizi, manutenzioni, interventi per la scuola o per il sociale.

 

Una scelta politica precisa.

 

Oggi, però, la situazione appare ancora più grave.

 

In Strada Guinza Grande, attorno a un impianto fotovoltaico di dimensioni imponenti, non si vede alcuna reale mitigazione ambientale. Nessuna schermatura verde strutturata, nessuna integrazione paesaggistica adeguata. I cittadini si affacciano alle finestre e si trovano davanti una barriera di rete ombreggiante.

E la domanda è inevitabile: sono stati effettuati i controlli?

Perché se prima si controllava senza sanzionare, oggi sembra che non si controlli affatto. E questo è ancora più preoccupante. Rinunciare alle sanzioni significa rinunciare a risorse pubbliche. Rinunciare ai controlli significa rinunciare al ruolo di garanzia che il Comune deve esercitare nell'interesse della comunità.

 

Perché questa scelta?

Chi ha deciso di non procedere?

Per quale motivo non vengono attivati gli strumenti previsti dal regolamento comunale?

Noi consiglieri comunali di opposizione chiediamo chiarezza immediata: quali verifiche sono state effettuate, con quali esiti e quali provvedimenti si intendono adottare?

Le regole valgono per tutti, oppure non valgono per nessuno. E il territorio non può essere lasciato senza tutela.






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