


VITERBO - Il Comune finanzierà l’acquisto di farmaci per le persone in difficoltà economica che altrimenti avrebbero difficoltà a curarsi adeguatamente. Come? Andando a sostenere i costi di un apposito servizio offerto dallo studio medico sociale ''Gente di cuore'', impegnato da alcuni anni in città proprio sul fronte dell’assistenza medica ai più bisognosi.
Si tratta di una proposta presentata ieri dalla consigliera Luisa Ciambella del Partito democratico durante la discussione sul Bilancio. Un emendamento trasformato poi in raccomandazione, sul quale si è registrata la convergenza di tutta l’aula e l’impegno dell’assessore ai Servizi sociali Antonella Sberna a trovare concretamente i fondi necessari a questo scopo, disponibili soldi della Regione.
''Da tre anni – ha ricordato Ciambella - esiste a Santa Barbara uno studio medico sociale chiamato Gente di cuore che assiste persone in difficoltà economica e che insieme all'emporio solidale costituisce un polo socio-sanitario gestito da strutture di volontariato. Tale progetto unico in Italia così strutturato anche per la vicinanza, è stato preso come progetto da eseguire altrove (Città di Castello, Tarquinia ecc). Vengono date prestazioni generali specialistiche e strumentali senza attesa e gratuitamente a persone in condizioni di necessità. Tra le attività svolte, vengono forniti farmaci non dispensati dal Sistema sanitario nazionale sempre a persone in difficoltà economica. Il farmaco viene prescritto su un ricettario da un medico in ambulatorio,con questo la persona si reca in alcune farmacie che si sono convenzionate e ritira i farmaci senza pagare niente. Alla fine del mese vengono emesse fatture che l'associazione Abc che gestisce lo studio medico salda. Al momento questa attività è stata sospesa per mancanza di fondi''.

Lo scorso anno sono stati acquistati e distribuiti oltre 5000 euro per farmaci. Ciambella ha proposto quindi un sostegno economico continuativo per la erogazione costante di farmaci e altri presidi medici per persone in difficoltà economica, ''numero, purtroppo, sempre in crescendo, aggravato dalla pandemia''. E per quest’anno ha chiesto di impegnare almeno la somma di 8mila euro.
''Sicuramente un emendamento molto interessante e che si occupa di una situazione che sta a cuore a tutti noi a livello trasversale'', ha detto dal canto suo il capogruppo di FdI Lugi Buzzi, proponendo di ampliare il finanziamento previsto. D’accordo anche l’assessore Sberna: ''All’interno dei fondi messi a disposizione dalla Regione Lazio per l’emergenza è previsto anche l’acquisto di farmaci, per cui mi impegno a dare seguito a questa raccomandazione''.
Un plauso a Ciambella anche da Sergio Insogna (Fondazione), il quale, dopo aver atto del lavoro svolto già in passato dall'esponente dem a favore dell’emporio e dello studio medico sociale (''realtà che danno ristoro e conforto a tante persone”), si è detto certo che ''la giunta manterrà l’impegno preso''.