

VITERBO - Cerimonia di chiusura della stagione sportiva per gli arbitri viterbesi. Nella location della sala Leonatrdo del Balletti Park Hotel sono sttai consegnati i premi di fine anno intitolati alla memoria di due grandi personaggi dell'arbitraggio della Tuscia, Fausto Scapechi e Igino Achilli. Presenti ospiti d'eccezione come il commissario della Can Pro, Stefano Farina, l'abitro Silvia Tea Spinelli e Massimo Cumbo arbitro internazionale e attuale responsabile della commissione arbitri nazionale di calcio a 5.
Al tavolo della presidenza sedevano anche Livio Treta presidente del Coni di Viterbo, Nazzareno Ceccarelli presidente del comitato regionale arbitri del Lazio e Renzo Lucarini delegato provinciale della FIGC.
Il presidente della sezione viterbese, Luigi Gasbarri, ha sinteticamente ripercorso la stagione agonistica 2011- 2012, evidenziando i successi e i notevoli progressi ottenuti dagli associati dell’AIA di Viterbo.
L’amministrazione provinciale era rappresentata dall’assessore allo sport Andrea Danti, mentre per il Comune di Viterbo c’erano il sindaco Giulio Marini e gli assessori Enrico Maria Contardo e Claudio Ubertini.
Durante la cerimonia, presentata da Silvano Olmi, sono stati premiati gli iscritti che nella stagione agonistica appena conclusa si sono distinti nelle varie categorie per qualità tecniche e comportamentali.
Momento clou del pomeriggio è stata l’assegnazione di due importanti premi. Quello intitolato alla memoria di “Fausto Scapecchi” è stato assegnato al giovane arbitro Vincenzo Boccia che si è particolarmente distinto per meriti tecnici e associativi, mentre quello intitolato alla memoria di “Igino Achilli” è andato a premiare l’attività svolta dall’arbitro benemerito Umberto Aspromonte, una delle colonne storiche della sezione viterbese.
Importante l’intervento di Stefano Farina, che ha avuto parole di elogio e incitamento per gli arbitri viterbesi. “Cerchiamo gente innamorata dell’arbitraggio – ha detto Farina – arbitri che si impegnino nella preparazione atletica e tecnica, che mantengano lo stile anche fuori dal campo e accettino serenamente ogni decisione dell’associazione. Da parte nostra dobbiamo fare in modo di mandare in campo arbitri competenti e preparati. Chi si impegna e ha voglia di arrivare – ha concluso – nella nostra associazione può togliersi parecchie soddisfazioni.”