ANNO 16 n° 274
''Faremo una Viterbese competitiva''
Il direttore sportivo Manfra assicura: ''Società non in vendita, siamo quasi pronti''
27/05/2012 - 04:00

di Domenico Savino

VITERBO - Parla a tutto campo il direttore sportivo della Viterbese Maurizio Manfra. Parla da uomo di calcio, da esperto della categoria, da profondo conoscitore del mercato, da ex giocatore della Viterbese di cui è anche stato capitano negli anni '80 (giocava libero, ruolo nobile, era colui che faceva ripartire l'azione dalle retrovie con eleganza).

La Viterbese ha avuto quest'anno la fortuna di poter programmare la stagione che verrà con grande anticipo. E Manfra si è tuffato nel mare magnum del mercato con la determinazione giusta: ''Se la parola ha un valore - attacca il responsabile dell'area tecnica gialloblù - ad oggi la squadra è fatta. Ma per l'ufficialità dobbiamo aspettare l'apertura delle liste intorno al 20 giugno. Comunque l'accordo c'è con sei over importanti, alcuni di loro stanno terminando la poule scudetto, altri sono di serie C, mentre per gli altri due c'è tempo e ci riserviamo di scegliere. Gli altri over confermati sono Vegnaduzzo e Fapperdue. Ci servono due difensori, tre centrocampisti, due esterni e una punta''.

Non si sbilancia sulle cifre Manfra ma ci tiene a sottolineare che ''spenderemo il giusto per fare una squadra competitiva, i campionati non si vincono a parole, ma sul campo. Se sono rimasto a Viterbo è perchè c'è una società seria e con un progetto importante''.

In città si fa un gran parlare di Camilli, del suo probabile approdo a Viterbo, addirittura della possibilità che acquisti il titolo sportivo della Flaminia. Manfra non si sottrae alla domanda: ''So che c'è stato un contatto in via ufficiosa con Camilli, ma non è materia che mi compete, bisogna chiederlo alla società. Graziani mi dice di andare avanti e io lo faccio. Posso dire ai tifosi che la Viterbese non è in vendita e se ci sono persone che vorranno collaborare ben vengano ma devono rispettare le idee e i progetti di questa dirigenza. Posso anche dire che conosco Ciappici e che non regala la Flaminia. Non vende e se lo dovesse fare, gli acquirenti dovranno pagarla tanto''.

Il progetto sui giovani continua, Manfra fa i nomi dei ragazzi che restano: ‘'Si tratta di Santi, Cherubini, Zagarella, Gnignera, Pieri, Barra, mentre su Vanacore c'è un punto interrogativo. Per ciò che riguarda i provini delle ultime settimane ci stiamo accordando con quattro ragazzi e poi stiamo parlando con le società di serie A che andranno a Gubbio per le finali nazionali dei campionati allievi e giovanissimi''.

Infine prova a lanciare un messaggio: ''Ci tengo a portare in alto la Viterbese, sono anche stato il capitano quando giocavo. Questa è una società che deve stare in Lega Pro e sto lavorando per costruire una squadra competitiva che lotti fino alla fine''.

Intanto si sta progettando il ritiro: sono in ballo due località abruzzesi (Ovindoli e Campo di Giove) e martedì sera (al massimo mercoledì mattina) si avrà l'ufficialità. I giocatori si ritroveranno a Viterbo dal 26 al 28 luglio poi si partirà dal 29 dello stesso mese. Insomma tra tante discussioni la Viterbese scalda i motori.

 






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