ANNO 16 n° 275
Fare Verde critica la soppressione del Corpo Forestale dello Stato
Il presidente Greco: ''Ennesima operazione di facciata di questo Governo''
22/01/2016 - 15:29

VITERBO - Il Consiglio dei Ministri, nella serata del 20 gennaio scorso, su proposta del Ministro per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazione, ,Marianna Madia, ha approvato, in esame preliminare, un decreto legislativo recante la razionalizzazione delle funzioni di polizia e l’assorbimento del Corpo Forestale dello Stato nell’Arma dei Carabinieri.

''È l’ennesima operazione di facciata di questo Governo – dichiara Francesco Greco, presidente nazionale di Fare Verde – che complica la lotta alle eco-mafie e costringe il personale del Corpo Forestale dello Stato a non poter decidere sul suo futuro professionale e umano''.

''Inoltre – prosegue Fare Verde - sono state introdotte modifiche al Codice dell’Ordinamento Militare. Ci saranno dei costi ulteriori per l’acquisto di nuove divise, tinteggiatura dei mezzi e corsi di formazione per il personale; sarà necessario riallineare i diversi trattamenti stipendiali, in particolar modo degli alti vertici del Cfs, con ulteriori spese per le casse dello Stato.

E pensare – conclude il presidente nazionale di Fare Verde - che solo nei giorni scorsi erano state aperte nuove stazioni del Cfs, come successo a Pomezia (Roma). Esempi ulteriori di come al Governo ci sia disorganizzazione e si giochi a chi produce più fumo: chi con gli inceneritori, chi con le trivelle petrolifere in mare, chi con finte riduzioni di costi''. 






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