ANNO 16 n° 273
Fantasia dell’avvocato: imputato assolto
18/05/2021 - 12:54

TERNI - Un uomo sulla sua auto venne fermato da una pattuglia dei Carabinieri, che dopo una semplice osservazione all’interno dell’auto, si avvidero che accanto al sedile era custodito un coltello e sotto il sedile una mazza baseball. L’uomo al momento non fu in grado giustificare la presenza di quegli “oggetti” e pertanto denunciato per “detenzione oggetti atti ad offendere” previsto come reato dall’art.4 della L.110/75 c.d. “legge Reale”.

Ieri il processo davanti al giudice monocratico del nostro Tribunale d.ssa Elisabetta Massini.

I Carabinieri, testi dell’accusa, hanno confermato che il posizionamento degli oggetti era del tipo “pronti all’uso”.

Il PM di udienza ha chiesto quindi la condanna a mesi otto di arresto.

A questo punto la difesa dell’imputato impersonata dall’avv. Andrea Moroni del foro di Terni ha sfoderato le arti del mestiere. Ha rappresentato al giudice che la presenza del coltello all’interno dell’auto era di sicurezza, cioè per tagliare le cinture in caso di necessità ed anche la mazza di baseball, che l’imputato aveva dichiarato essergli restata in auto dopo una “partita” (ma a Terni si giuoca a baseball ?), era presente per rompere i cristalli dell’auto dopo un incidente.

La Giudice gli ha creduto e lo ha assolto, anche sulla scia di precedenti giurisprudenziali che hanno ritenuto un porto di coltello un’ipotesi di assoluzione per tenuità del fatto.






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