

Truffa da un milione di euro per due falsi ciechi scoperti dalla Finanza a Campobasso. Uno era addirittura un allenatore di calcio. Da anni - in un caso addirittura dal 1964 - percepivano le previste indennità senza averne titolo.
I due falsi ciechi. Si tratta di un uomo e di una donna, entrambi residenti nel Capoluogo molisano che, a dispetto della diagnosi medica, si muovevano perfettamente a proprio agio per le vie della città, senza bisogno di assistenza o di ausilio. Il primo, classe 1971, dichiarato cieco assoluto, da anni è impegnato in attività sportive, in qualità di allenatore di portieri in una squadra dilettantistica di calcio. La seconda, classe 1946, è stata dichiarata cieca assoluta sin dal 1964.
I video li hanno incastrati. Per varie settimane e in diversi orari della giornata, entrambi i falsi ciechi sono stati seguiti e filmati dalle Fiamme Gialle: tra lo stupore degli investigatori, è emerso che svolgevano senza alcun impedimento le attività più disparate, dal giardinaggio alle faccende domestiche, fino ad impegni sportivi semi-professionali, acquisti presso mercati e negozi e leggevano e scrivevano persino sms da cellulari. I filmati realizzati dai militari nelle ultime settimane, hanno pian piano delineato un mosaico investigativo nel quale si configurano illeciti riconducibili alle ipotesi di truffa e danno erariale.
Truffa da un milione di euro. Ammonta infatti ad 1.052.480,13 euro l'importo complessivo indebitamente percepito dai soggetti coinvolti che nel prosieguo dell'iter giudiziario dovrà essere restituito, ferme restando le responsabilità penali accertate a loro carico. Una truffa lunga decenni, supportata da accertamenti medici sui quali si sta ora concentrando l'attenzione degli inquirenti al fine di individuare e documentare eventuali ulteriori responsabilità.
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