


FALERIA - Operazione dei Carabinieri Forestali nel territorio di Faleria, dove nei giorni scorsi è stato denunciato un uomo per presunti abusi edilizi e gestione illecita di rifiuti in un’area sottoposta a vincolo ambientale e archeologico.
L’intervento, eseguito dai militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Civita Castellana con il supporto di altri reparti dell’Arma e del Servizio Veterinario della ASL di Viterbo, ha portato all’accertamento della realizzazione di cinque strutture abusive adibite a ricoveri e aree di sgambamento per cani in località Paterno.

Le opere sono state sottoposte a sequestro penale preventivo in quanto realizzate in una zona di particolare pregio paesaggistico, riconosciuta di notevole interesse pubblico e soggetta anche a vincolo archeologico.
Al termine degli accertamenti, il presunto responsabile è stato denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica di Viterbo per violazioni urbanistico-paesaggistiche e ambientali.
Secondo quanto emerso dalle indagini, sarebbero stati effettuati interventi edilizi in assenza del permesso di costruire in area vincolata, oltre allo sversamento sul suolo e alla raccolta non autorizzata di rifiuti liquidi non pericolosi, costituiti da deiezioni animali, all’interno di una fossa impermeabilizzata.

In caso di condanna, l’uomo rischia pene che prevedono l’arresto fino a due anni e sanzioni economiche superiori a 50mila euro per gli abusi edilizi, oltre all’obbligo di demolizione delle opere e ripristino dello stato dei luoghi. Per le violazioni ambientali è prevista invece la pena dell’arresto fino a un anno o un’ammenda fino a 26mila euro.
Parallelamente all’inchiesta penale, sono già state avviate le procedure amministrative per la demolizione delle strutture abusive e il recupero dell’area interessata. Per l’illecito relativo ai rifiuti è stata inoltre applicata la cosiddetta “prescrizione asseverata”, che consentirà l’estinzione del reato in caso di corretta rimozione e smaltimento dei materiali presso impianti autorizzati e pagamento della relativa sanzione.