ANNO 16 n° 272
''Faccio il biglietto solo se lo pagano gli
italiani'' e mena carabinieri e autista
28/09/2017 - 07:07

CIVITA CASTELLANA – ''Pago il biglietto solo se lo pagano tutti gli italiani'' e sfida l’autista del Cotral con aria minacciosa e aggressiva. Dalle parole alle mani, il passo poi sarebbe stato breve, brevissimo. Ieri, sulla linea che collega Civita Castellana a Roma, un ragazzo marocchino in compagnia della sua ragazza italiana, sarebbe salito a bordo dell’autobus senza il regolare biglietto e, scoperto dall’autista, avrebbe cominciato a dare in escandescenza.

''Se devo farlo io, devono farlo anche tutti gli italiani bianchi che stanno ora sul pullman, perché loro non li controllate e fermate?''. Accuse quasi dai contorni razzisti che costringono l’autista a chiamare le forze dell’ordine. All’arrivo dei carabinieri, la reazione. Improvvisa, violenta del ragazzo.

Si sarebbe scagliato contro l’autista e contro gli uomini in divisa con forza, provocando loro delle lesioni non indifferenti.

Per questo, ieri, è stato processato per direttissima: su di lui le accuse di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni aggravate. Sullo sfondo della vicenda, inoltre, seppur non ufficializzata nella aula del tribunale anche l’accusa di interruzione di pubblico servizio. Il Cotral e tutti i suoi regolari passeggeri che sarebbero dovuti arrivare a Roma senza intoppi, si sono dovuti fermare e aspettare la corsa successiva. Prima per far calmare il ragazzo, poi per soccorrere l’autista.

Il marocchino, portato in manette in cella di sicurezza, ha alle spalle diversi precedenti di violenza, di cui il giudice non sembrerebbe aver tenuto conto. Convalidato l’arresto, lo ha infatti immediatamente rimesso in libertà. Si tornerà in aula il prossimo 24 gennaio.






Facebook Twitter Rss