ANNO 16 n° 273
Facciamo per Cambiare: ''Bacchiocchi ci doveva una risposta che non č mai arrivata''
23/12/2017 - 11:26

ORTE - Riceviamo e pubblichiamo da Vittorio D'Ippolito, Associazione culturale Facciamo per Cambiare:

''In un mondo sempre più tecnologico c’è chi ancora ha difficoltà con la lettura della posta elettronica addirittura anche per quella certificata - dice l’associazione Facciamo per Cambiare in replica alle dichiarazioni del consigliere comunale di maggioranza del Comune di Orte –. Per questo motivo siamo costretti a rispondere all'assessore con deleghe allo sport Diego Bacchiocchi in merito alle sue dichiarazioni, esortandolo ad una maggiore attenzione''.

Intanto affermiamo senza paura di smentita che l'accordo era chiaro, legalmente corretto e definito. Talmente chiaro che lo stesso consigliere avendolo compreso ci aveva chiesto la modifica.

Inoltre ricordiamo allo stesso consigliere, così come al sindaco di Orte, che gli è stata inviata la mail in Posta Elettronica Certificata il 4 ottobre scorso e che, dal 4 al 31 ottobre, pur esortato ad un esito sul progetto, non ha più risposto in nessuna forma alle mail, cosi come alle richieste a vie brevi.

Inoltre al giorno d’oggi, le norme di semplificazione delle pubbliche amministrazioni hanno portato a non doversi più necessariamente recare più negli Uffici comunali, come dichiarato dall’assessore: nella fasi preliminari bastano le PEC appunto.

Comunque noi, fiduciosi nella buona volontà dell'amministrazione comunale e nonostante il silenzio, abbiamo atteso fino a dicembre un parere/esito che di fatto non è mai giunto.

Nel periodo sopra indicato, però, ci veniva proposta dallo stesso assessore in più volte, l'iniziativa di prendere parte ad un progetto distante dal concetto della gratuità e dell’inclusione dei bambini che invece noi e gli altri partner avevamo in animo (il progetto figurine appunto che seppur gratuito nella sua redazione, di fatto sarebbe stato a pagamento per i futuri e interessati acquirenti). Ribadiamo che il nostro progetto era totalmente a carico della nostra associazione, della società titolare della struttura e dell'associazione sportiva. il Comune di Orte avrebbe soltanto dovuto redigere le graduatore degli aventi diritto e non lo ha fatto eliminando di fatto la partecipazione allo sport di questi bambini provenienti da situazioni disagiate..

Infine noi credevamo e crediamo fermamente nel progetto ''Facciamoli crescere sani'' ma siamo convinti che, contrariamente a uanto sostenuto da Bacchiocchi, la delicatezza di alcuni dati e la situazione economica delle famiglie di Orte debbano essere obbligatoriamente trattati da organi di garanzia della privacy come appunto l'ente comunale. Infine, sosteniamo che questo sarebbe stato il primo vero progetto per i bambini che non avevano possibilità di praticare sport fuori dall'orario scolastico nella Provincia di Viterbo grazie alla partnership tra vari soggetti pubblici/associazionistici e privati naufragato per la mancata volontà amministrativa di Orte che di fatto ha latitato.

Riconosciamo si all’assessore Bacchiocchi un forte attivismo in relazione alle sue deleghe, ma questa volta ha sbagliato e sarebbe opportuno ammettere l’errore piuttosto che screditare la nostra associazione o il nostro operato dato che quello che affermiamo è pubblico e documentato. Riordiamo inoltre, al consigliere Bacchiocchi, che da prima del suo insediamento la nostra associazione culturale si muove dentro e fuori Orte promuovendo il proprio operato completamente a titolo gratuito. Il nostro buon operare è certo, collaudato e certificato.






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