

FABRICA DI ROMA – Ieri pomeriggio, i carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale di Viterbo insieme ai colleghi del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Civita Castellana hanno arrestato tre uomini nella flagranza del reato di furto aggravato, sorpresi all’interno di una fabbrica di ceramica non più in produzione mentre stavano caricando su un autocarro un compressore. Nelle successive perquisizioni, i carabinieri hanno anche sequestrato, ritenendoli di provenienza furtiva, un ciclomotore, tre fontanelle industriali dispensatori di acqua potabile, un carrello da magazzino, una cesoia, una cassapanca in legno, oggetti ritenuti di provenienza furtiva, oltre a numerosi arnesi utilizzati per commettere il furto. I tre, tutti con precedenti di polizia, di 33, 42 e 53 anni, due residenti a Fabrica di Roma ed uno nella Capitale, sono stati rimessi in libertà questa mattina dopo la convalida dell’arresto.
Sempre a Fabrica di Roma, nelle prime ore del mattino i carabinieri della locale Stazione insieme a quelli del pronto intervento della Compagnia di Civita Castellana hanno arrestato un pregiudicato marocchino di 37 anni per furto, lesioni ed omissione di soccorso.
Nella tarda serata di ieri l’uomo, dopo aver litigato per futili motivi all’interno di un bar con due degli altri clienti presenti aggredendoli con calci e pugni, si dava alla fuga rubando un’autovettura parcheggiata nei pressi. Sulla S.P. Falerina mentre si dirigeva verso Civita Castellana provocava un sinistro stradale con altra autovettura proveniente dall’opposto senso di marcia, quindi abbandonava il veicolo e scappava a piedi nelle campagne circostanti. Fortunatamente gli occupanti dell’altra auto, papà e figlio, se la sono cavata con leggeri traumi contusivi.
Rintracciato dai carabinieri presso l’abitazione del fratello, è stato arrestato e poi rilasciato in tarda mattinata dopo la direttissima non avendo ravvisato l’autorità giudiziaria esigenze cautelari.