

di Alessio Campana
FABRICA DI ROMA - Una poltrona per tre, forse per quattro. Voci di corridoio non confermate parlano addirittura di una quinta lista, ma nel Comune di Fabrica - circa novemila anime nella bassa Tuscia - la consultazione elettorale si avvicina e i giochi, a questo punto, sembrano delinearsi con sempre maggiore chiarezza.
Una volta Alcide De Gasperi disse che 'politica vuol dire realizzare' e i candidati che si contenderanno lo scranno più alto di Palazzo Cencelli (oltre che un posto nel parlamentino locale) hanno le idee chiare su quelli che saranno i tratti distintivi delle loro potenziali amministrazioni.
Fino a questo momento sono tre i candidati scesi ufficialmente in campo: Enrico Scarnati, Claudio Ricci e Daniela Anetrini, in rigoroso ordine cronologico della presentazione della candidatura.
Lo scorso 24 giugno il Movimento5Stelle aveva diramato una nota nella quale parlava di alcuni lavori in corso per la costruzione di una lista elettorale. Fonti attendibili parlano di un candidato sindaco pentastellato già scelto e soltanto da ufficializzare.
Il primo in ordine di tempo ad aver presentato una propria lista è stato Enrico Scarnati.
Consulente finanziario, figlio dell'attuale sindaco Mario, Scarnati correrà con la lista 'Per Fabrica', una civica che godrà dell'appoggio esterno di Forza Italia e Fratelli d'Italia. La presentazione ufficiale è avvenuta lo scorso 29 gennaio, prima dello slittamento delle elezioni.
'Avendo vissuto a stretto contatto con il tessuto cittadino, anche grazie alla mia esperienza nel Comitato di San Matteo, vorrei dare in qualità di Sindaco un proseguimento al mio impegno costante - ha detto - daremo continuità all'attività amministrativa affiancando, però, progetti nuovi come la realizzazione di nuove scuole sul territorio comunale e una piscina sia a Fabrica che a Parco Falisco. Inoltre - dice Scarnati - uno dei punti del nostro programma prevede il No a Talete, che continueremo a combattere senza alcun diktat da consiglieri regionali. Siamo pronti anche a rinnovare il rapporto tra cittadino e amministrazione attraverso una app, 'Comunicando', che faciliterà il rapporto tra popolazione, giunta e uffici comunali. Valorizzeremo altresì le imprese del territorio per creare posti di lavoro, favorendo l'occupazione nel nostro territorio'. Lo scorso aprile, la lista, ha confessato che vedrebbe di buon occhio anche la riapertura completa della ferrovia Civitavecchia-Capranica-Orte.
A presentarsi ai cittadini di Fabrica come potenziale sindaco, sempre in ordine temporale, c'è stato poi Claudio Ricci, già amministratore delegato di una società di un importante gruppo industriale italiano. Le prime dichiarazioni del capolista de 'La Fabrica di Tutti' sono state rilasciate lo scorso 7 agosto.
'La nostra non è una lista che deve rispondere a questo o a quel partito politico - dice Ricci - ma è un gruppo di persone di estrazione diversa che io rappresento e che vuole inaugurare una nuova stagione nell'amministrazione di Fabrica. Su Talete? Siamo contrari all'ingresso, preferiamo investire, ad esempio, sulla rete idrica. Vorremmo costruire anche una elisuperificie per gli interventi di primo soccorso e poi anche una piscina comunale. Vogliamo inoltre ottenere beneficio dai fondi che verranno stanziati nel PNRR per l'innovazione digitale così da rendere Fabrica una smart city. Abbiamo in programma anche una revisione delle aliquote IMU sulle aree edificabili da legare allo sfruttamento o meno dell'area. Tutte associazioni, come la Banda musicale, avranno la nostra disponibilità e ci metteremo a loro disposizione per supportarle. E poi un occhio di riguardo al decoro urbano, in termini di pulizia e manutenzione per il paese molto più attrattivo'.
Recentissima, invece, la candidatura di Daniela Anetrini con la sua lista 'per Fabrica, Faleri e Parco Falisco'.
Di ispirazione moderata e centrista, Anetrini è una ex insegnante di economia aziendale e diritto. Attualmente gestisce un CAF.
'Chiedo la vostra fiducia - afferma - per il lavoro che ho svolto come consigliere comunale prima e come assessora poi. La mia esperienza e il mio impegno sono stati sempre costanti e con assoluta onestà ho realizzato opere che mi rendono serenamente soddisfatta. La nostra è una lista pienamente civica, scevra da ogni partito. Terremo presenti tutti i territori: Fabrica, Falerii e Parco falisco. A Fabrica, in questi anni, la popolazione è aumentata, ivi compresa quella straniera. Ecco perché nel consiglio comunale siederà, per noi, una persona straniera che si occuperà e rappresenterà le varie comunità straniere. Un altro consigliere si occuperà di disabilità. Terremo presente una cosa: il vero datore di lavoro del personale comunale è il cittadino'.
Il programma della candidata Anetrini sarà presentato nei prossimi giorni, ma - secondo fonti molto attendibili - anche lei dirà no all'entrata in Talete.
Il 3 e il 4 ottobre la parola passerà finalmente ai cittadini.