

VITERBO - Il contagio da Covid non risparmia neanche i più piccoli. Succede a Fabrica di Roma, dove tra i nuovi casi c’è anche un bambino di un anno. A comunicarlo il sindaco Mario Scarnati: ''Purtroppo - scrive il sindaco - abbiamo altri sei positivi al Coronavirus, la cosa più brutta è che tra questi c’è anche un bambino di un anno''. E aggiunge: ''Dopo questi fatti se qualcuno (quando parlo di mascherine o altro) osa dire che sono irruento o dittatore lo denuncio immediatamente per diffamazione e o calunnia''.
Il bambino è asintomatico e sta trascorrendo la convalescenza a casa.
Intanto, sindaco ha fatto riaprire da ieri la scuola elementare, seppure parzialmente. Restano chiuse le due classi dove si erano registrati altrettanti casi di positività tra gli alunni. Sempre in questa scuola erano risultate positive due maestre e una bidella. Un bambino positivo alla scuola dell’infanzia, che resta ancora chiusa.
Il sindaco ha emesso un’ordinanza affinché tutti i dipendenti comunali e delle cooperative che lavorano con il Comune si sottopongano a test rapidi, il tutto a spese dell’amministrazione.
''Siamo preoccupati ovviamente perché siamo quasi a 30 casi solo a Fabrica - ammette Scarnati. - Carabinieri e polizia locale stanno eseguendo molti controlli, sono stati elevati anche verbali nei confronti di persone che non indossavano le mascherine. Ma in generale devo dire che la popolazione è attenta''.
Boom di nuovi casi ieri a Castel Sant’Elia, sette in un giorno: ''Cinque casi odierni sono collegati a tamponi eseguiti presso la Asl a seguito di test rapidi antigenici preliminari. Due contagi sono invece collegati ai casi in precedenza segnalati'', spiega il sindaco Vincenzo Girolami. Tra i contagiati non si rilevano studenti che frequentano le scuole locali del Plesso A. Stradella. In via cautelativa e preventiva oggi verranno igienizzate tutte le scuole di Castel Sant'Elia. Per consentire questa operazione il sindaco ha emesso una ordinanza per l'uscita anticipata della materna alle ore 14.
Quattro nuovi casi si registrato anche a Tuscania. ''Siamo arrivati a 15 – spiega in un videomessaggio il sindaco Bertolucci - un numero eccessivo. Quello che ci preoccupa è che ci sono stanti i tamponi in attesa di risposta. Polizia locale e carabinieri stanno facendo controlli nei supermercati, nei bar e nei centri commerciali per controllare il rispetto delle norme sul contenimento del contagio. Stiamo controllando anche zona dove c’è aggregazione di giovani''. E proprio ai ragazzi il sindaco si rivolge con un appello: ''State attenti al modo in cui vi comportate, soprattutto per il rischio di portare il virus a casa, dove ci sono anche i nonni, che potrebbero trovarsi in grave difficoltà sanitaria in caso di contagio''. Bartolacci si raccomanda infine con la cittadinanza affinché anche al mercato e al cimitero, in vista della commemorazione dei defunti, si rispettino le regole: ''Non fate assembramenti e lavatevi sempre le mani''.