

di Alessio Campana
FABRICA DI ROMA - Le elezioni amministrative sono sempre più vicine e anche a Fabrica di Roma, novemila anime nella bassa Tuscia, la campagna elettorale sta volgendo al termine.
Alle comunali del 2016 l'affluenza era stata del 70.65%, circa 6 punti in meno rispetto alla tornata elettorale del 2011 che vide recarsi alle urne il 76.45% degli aventi diritto. Sarà interessante, lunedì pomeriggio, confrontare i dati per capire se la passione dei fabrichesi per la politica locale sarà aumentata o diminuita rispetto alla tornata in cui il sindaco uscente riuscì a centrare la vittoria con il 54.96% delle preferenze. Ferma restando che, come scrisse David Foster Wallace, 'non votare è impossibile: si può votare votando oppure votare rimanendo a casa e raddoppiando tacitamente il valore del voto di un irriducibile', per cui - al di là dei numeri e di come andrà a finire - sarà un importante esercizio di democrazia.
A presentarsi agli elettori fabrichesi sono stati in quattro, in rigoroso ordine cronologico della ufficializzazione della candidatura: Enrico Scarnati con la lista civica Per Fabrica; Claudio Ricci con la lista civica La Fabrica di tutti; Daniela Anetrini con la lista civica che porta il suo nome 'Per Fabrica, Falerii e Parco Falisco' e, infine, Ugo Cristofari con il Movimento5Stelle - 2050.
Ai microfoni di questo giornale i candidati hanno risposto a una domanda semplice, ma che - in questi frangenti - può diventare oltremodo complicata: per quale motivo i cittadini dovrebbero votarli? E, se saranno eletti, quali saranno i temi che riterranno prioritari?
Sempre seguendo l'ordine sopra descritto, ossia quello temporale della presentazione della lista, riportiamo le risposte pervenute.
Enrico Scarnati, della lista Per Fabrica, ha detto: 'alle prossime amministrative chiedo il consenso dei miei compaesani per continuare a far crescere Fabrica. Negli ultimi 15 anni il volto del nostro paese è cambiato con tantissime opere grandi e piccole, la mia volontà è di continuare su questa strada. Ho sempre messo la faccia - ha continuato - partecipando attivamente e con passione a tutti gli eventi della nostra comunità. Il primo provvedimento? Riguarderà le scuole. La creazione di un nuovo plesso scolastico e la riconversione del vecchio edificio in una struttura h24 dedicata a ragazzi 'speciali' e in un centro di primo soccorso. Voglio rendere il paese sempre più accogliente e con sempre più servizi. Voglio costruire due piscine, una a Fabrica e una a Faleri. Creare percorsi ad hoc per incrementare il turismo.
Ho in mente incentivi per le nuove attività e importanti sgravi fiscali per le imprese più colpite dalla pandemia, con forza faccio mia la battaglia intrapresa da mia padre contro l'entrata in Talete. Conosco bene la realtà, non sono saltato fuori dopo 70 anni sventolando delibere senza alcun valore o esalando l'ultimo respiro rinunciando allo stipendio. Il motore che muove il mio operato, e ha mosso quello di mio padre, è stato sempre e solo l'amore viscerale per Fabrica'.
Claudio Ricci, della lista La Fabrica di tutti, ha affermato: 'La mia è una richiesta di consenso sul programma elettorale - che abbiamo elaborato e condiviso con la squadra - e di fiducia nei confronti della mia persona che spero di riuscire a ripagare. Come ho sempre fatto nel mio lavoro - ha detto Ricci - cercherò di svolgere al meglio i miei dei compiti, con competenza, coerenza e trasparenza.
Non ho interessi personali da coltivare o difendere e, aggiungo, niente da guadagnare, visto che qualora venissi eletto ho preso l'impegno di rinunciare al mio compenso da sindaco mettendolo a disposizione per iniziative e scopi di utilità sociale per il paese.
Preso atto delle criticità che il bilancio comunale presenta (quest'anno l'indebitamento è salito a oltre 7 milioni di euro), per realizzare gli interventi più importanti del nostro programma elettorale, sarà fondamentale ottenere finanziamenti che non gravino nelle tasche dei cittadini. Il 'PNRR' offre in questo senso grandi possibilità; per coglierle dovremo da subito: adeguare la pianta organica comunale – così che possa funzionare al meglio; ricorrere ad una task force di professionisti esterni per poter elaborare, a supporto del personale comunale, più progetti possibili per partecipare a quanti più bandi di finanziamento possibili'.
L'unica donna candidata a sindaco è Daniela Anetrini. La sua lista si chiama 'Daniela Anetrini per Fabrica, Falerii e Parco Falisco' e, ai nostri microfoni, ha pronunciato queste parole: 'Spero che i cittadini mi scelgano per il lavoro che ho svolto nel comune di Fabrica di Roma come consigliere prima e come assessore poi, per la persona che sono e che hanno conosciuto, per le caratteristiche della squadra con cui mi presento e per come abbiamo condotto la campagna elettorale. È l'unica lista che ha dichiarato il settore di cui si occuperà ogni candidato, tutti hanno illustrato il proprio programma e le proprie competenze tramite i social. È la lista con il più alto grado di professionalità.
L'obiettivo primario è fornire acqua buona da bere dal rubinetto, con una gestione comunale e senza entrare in Talete, ed essendo gli unici senza alcun riferimento politico, né uomini politici alle spalle, siamo liberi di condurre tutte le battaglie.
La prima azione sarà verificare la sicurezza dei plessi scolastici.
La cura dell'ambiente ci sta molto a cuore, costruzione di un impianto di depurazione delle acque nere, attenta e severa osservanza che nelle campagne si rispettino i limiti di legge per la qualità e quantità di fitofarmaci e pesticidi.
Massima attenzione al sociale, le famiglie con a carico un disabile avranno una riduzione delle tasse comunali a prescindere dal reddito'.
Il solo a presentarsi con un simbolo di partito è Ugo Cristofari del Movimento5Stelle. Nel corso della sua campagna elettorale importanti esponenti pentastellati hanno fatto visita a Fabrica.
'Perché votarci? - dice Cristofari - Perché oggi rappresentiamo l'unica alternativa innovativa ad una classe politica ormai vecchia e già sperimentata. Con il presidente Giuseppe Conte siamo proiettati verso il futuro (2050). La mia squadra è composta da persone incensurate, competenti e affidabili che, come me, hanno deciso di mettersi in gioco per il bene del paese. Ho sempre sostenuto che un buon sindaco dovrebbe essere come un buon padre di famiglia e basta soltanto questo per poter vivere in paese che sia a misura di ogni uno di noi.
Il primo atto appena insediato: l'istituzione di un ufficio per la ricerca di fondi provinciali, regionali, nazionali ed europei da mettere a disposizione dei cittadini e delle aziende'.
Appuntamento, dunque, al prossimo weekend, quando a cavallo tra domenica e lunedì - nelle 6 sezioni presenti - 6627 persone avranno diritto a esprimersi. Quanto durerà lo spoglio? Non è dato saperlo. L'aria che tira lascia presagire una cosa: su ogni scheda anche soltanto potenzialmente nulla, sarà dura battaglia tra i rappresentanti di lista. Ogni singolo voto sarà ritenuto fondamentale. E non ci resta che vivere un pomeriggio che, comunque andrà, sarà una festa, perché quando i cittadini si avvicinano alla cosa pubblica allora, in fondo, non ha perso nessuno.