

BASTIA UMBRA - Agriumbria rappresenta un punto di riferimento per la zootecnia italiana, offrendo una vetrina d’eccellenza per le razze autoctone, promuovendo la biodiversità, la qualità e l’innovazione. Grazie ai concorsi, alle attrazioni e alle collaborazioni con le principali associazioni di categoria, la fiera favorisce il dialogo tra allevatori, tecnici, istituzioni e consumatori, sostenendo la crescita e la sostenibilità del settore.
Molte le novità dell'edizione numero 57, che si svolgerà presso Umbriafiere a Bastia Umbra dal 27 al 29 marzo 2026, una manifestazione in salute, punto di riferimento nazionale per la zootecnia e hub per il Centro Sud Italia per la meccanizzazione e per i diversi comparti agricoli. Anche in questa edizione Agriumbria registra un numero di oltre 450 espositori diretti e la presenza di 600 capi, tra bovini, ovini, equini, suini, caprini e avicunicoli, con tutte le razze italiane da carne, mostre e rassegne di razza, aste e concorsi di animali iscritti ai libri genealogici oltre all’irrinunciabile vetrina degli animali di bassa corte.

Dal 2022 Agriumbria è la sede del Polo Carni Italiane grazie a un protocollo d’intesa tra Umbria Fiere, Associazione Italiana Allevatori e con le Associazioni di razza ANACLI e ANABIC.
Obiettivo è quello di consolidare il pluriennale rapporto delle associazioni di settore con Agriumbria quale sede ideale per le mostre nazionali dei bovini da carne. Un polo che arriva dopo anni di lavoro e di cooperazione con gli allevatori italiani e che di fatto ha reso la fiera di Bastia il centro del mercato dei bovini da carne in Italia. Il protocollo, rinnovato nel 2024, rafforza il peso di Agriumbria nell’organizzazione di Concorsi nazionali ed esposizioni legati alla promozione delle razze italiane, con particolare attenzione alle razze bovine da carne, unitamente a iniziative per la promozione delle carni italiane.
Sempre in questi anni è nato l’Osservatorio Carni di Qualità di Agriumbria come strumento di monitoraggio, analisi e promozione delle eccellenze italiane nel comparto delle carni, con un focus particolare su tracciabilità, benessere animale e valorizzazione delle filiere corte. L’osservatorio coinvolge esperti, allevatori, associazioni di categoria e istituzioni per raccogliere dati, diffondere buone pratiche e promuovere la trasparenza nei confronti dei consumatori. Attraverso report periodici, workshop e incontri divulgativi durante la fiera, l’Osservatorio contribuisce a far conoscere le produzioni di qualità, le innovazioni tecnologiche e le opportunità offerte dal mercato nazionale e internazionale. Grazie a questo presidio, Agriumbria rafforza il suo ruolo di punto di riferimento per la carne italiana, promuovendo un approccio che coniuga tradizione, sostenibilità e sicurezza alimentare.
Dal 2025 si è rafforzato anche il rapporto di collaborazione con la Regione Umbria grazie al progetto condiviso One Health. Questo approccio, promosso da organizzazioni come FAO e OMS, sottolinea la profonda interconnessione tra la salute umana, animale e ambientale, dimostrando che questi ambiti non possono essere considerati separatamente: la salute di ogni componente incide direttamente su quella degli altri. L’obiettivo del piano è migliorare il benessere della comunità umbra, e poi successivamente estendere il modello, e la sostenibilità del sistema sociosanitario attraverso la promozione della salute e la prevenzione delle malattie. La struttura del piano si articola in quattro aree strategiche principali, tra cui quella dedicata alla salute animale e alla sicurezza alimentare.

Concorsi e Mostre Zootecniche
Mostre Nazionali delle Razze Bovini Italiani da Carne: Organizzate da ANABIC, includono la Chianina (xxª edizione), la Romagnola (xxª edizione), la Marchigiana e la Podolica.
Concorsi Nazionali ANACLI: Dedicati alle razze Limousine (xxª edizione) e Charolaise (xxª edizione).
Frisona Italiana: Protagonista nella gara di valutazione morfologica riservata agli studenti degli istituti agrari e professionali.
Concorso della Pezzata Rossa Italiana e Piemontese: Esempi di razze a duplice attitudine (latte e carne).
Concorsi ovicaprini: L’Associazione Nazionale della Pastorizia (Asso.Na.Pa.) organizza competizioni per pecore di razza Sarda e arieti di diverse fasce d’età.
Attrazioni e Spazi Tematici
Area Demo Forestazione: Spazio dedicato alle tecniche innovative per la gestione forestale.
Milktec: Salone dedicato alla tecnologia lattiero-casearia.
Bancotec, Enotec, Oleatec: Spazi tematici per la valorizzazione delle filiere agroalimentari.
Punti ristoro Italialleva: Offrono carni 100% italiane, valorizzando le razze autoctone.
Giornata didattica: Gara di valutazione morfologica per studenti, promuovendo la formazione e il coinvolgimento delle nuove generazioni.

Collaborazioni con Associazioni di Categoria
Associazione Italiana Allevatori (AIA) e Associazione Allevatori Umbria e Marche (Aaum): Partner strategici per l’organizzazione delle mostre e dei concorsi.
FedANA: Federazione delle Associazioni Nazionali di Razza e Specie, con il coinvolgimento degli enti selezionatori.
Associazione Nazionale della Pastorizia (Asso.Na.Pa.): Per la valorizzazione delle razze ovine.
Innovazione e Sostenibilità
Agriumbria pone grande attenzione all’innovazione tecnologica, con focus su:
Zootecnia di precisione: Convegni e incontri tecnici su robotica, sensori avanzati, gestione sostenibile delle stalle e benessere animale.
Sostenibilità ambientale: Promozione di pratiche che migliorano l’efficienza produttiva e riducono l’impatto ambientale.
