ANNO 16 n° 273
Export ancora in calo nel distretto ceramico: -17% nel terzo trimestre
A determinare la dinamica negativa le mancate vendite in Austria, Paesi Bassi e Germania
30/01/2024 - 07:02

CIVITA CASTELLANA - (A.S.) Export, il distretto industriale di Civita Castellana ancora in affanno. Secondo i dati rilevati dal monitor dei poli tecnologici del Lazio, realizzato dalla direzione studi e ricerche di Intesa San Paolo, il polo ceramico civitonico ha chiuso per il quarto trimestre consecutivo con un calo tendenziale delle esportazioni del -17,6% nel terzo trimestre del 2023 totalizzando 25,2 milioni di euro.

Nei primi nove mesi del 2023 (i dati si riferiscono alle esportazioni fino 30 settembre) il risultato si è assestato sugli 87,1 milioni di euro, in contrazione del 12,3% rispetto al medesimo periodo del 2022. A determinare il calo in negativo sui fatturati sono stati soprattutto alcuni mercati come quello austriaco (-19,8%), tedesco (-14,8%) e dei Paesi Bassi (-27,9%). Al contrario sono cresciute le vendite verso Svizzera (+19,4%) e Stati Uniti (+15,6%).

Analizzando il dato complessivo nell'arco temporale degli ultimi quattro anni, a partire dall'era covid, il primo importante calo si è avvertito nel secondo trimestre del 2020 con una perdita di circa il 30 percento. E' seguito un periodo di ripresa e stabilizzazione che ha raggiunto l'apice nel secondo trimestre del 2021, per poi tornare a registrare il segno meno a partire dal quarto trimestre del 2022. Anche i primi nove mesi dell'anno appena trascorso hanno segnato uno stop marcato alle esportazioni che, per quanto riguarda il distretto più importante d'Italia, rappresentano per ovvie ragioni una fetta importante dell'economia delle industrie del territorio.

Tornando al confronto sui poli tecnologici laziali, il calo registrato nel distretto ceramico civitonico è perfettamente in linea con quello regionale dove, nello stesso periodo, ossia nel terzo trimestre 2023, si è verificato un calo medio tendenziale del 18 percento, con il polo farmaceutico che ha segnato un -9,4 percento e quello ICT -25% percento. In frenata anche il polo aerospaziale dopo un primo semestre positivo.






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