

di Roberto Pomi
VITERBO - Expo 2015, Palazzo dei Priori punta sugli etruschi. Ieri l’incontro presso la Camera di Commercio del primo cittadino Leonardo Michelini con altri undici sindaci per portare gli Etruschi all’esposizione internazionale di Milano. Con loro il presidente della Camera di Commercio Domenico Merlani.
Ieri abbiamo anticipato che il Comune di Viterbo era al lavoro per giocare da protagonista la partita dell’Expo lombardo. Una grande mano potrebbe arrivare dalla Regione Lazio, che sempre due giorni fa ha pubblicato il bando per sostenere progetti coerenti con il tema ''Nutrire il pianeta, energia per la vita''. Un bando che individua otto percorsi tematici.
Oggi è emerso che all'incontro hanno preso parte altri comuni della Tuscia che hanno nella propria storia il segno forte della civiltà etrusca. Era presente anche l’assessore allo Sviluppo Economico del Comune di Viterbo Giacomo Barelli, che sta seguendo la partita dell’appuntamento milanese.
I progetti presentati alla Regione devono essere frutto di un lavoro di squadra tra almeno tre soggetti. Ognuno di loro appartenente a diverse categorie: enti Locali; enti pubblici non economici; organismi di ricerca e diffusione della conoscenza, comprese le università pubbliche e private; enti pubblici economici; imprese; enti privati con personalità giuridica e ONLUS, anch’esse dotate di personalità giuridica, purché in possesso di partita IVA; associazioni di categoria rappresentative del tessuto imprenditoriale del Lazio.
Oltre a un abbondante numero di comuni, farà parte della cordata anche la Camera di Commercio.
Il bando finanzia azioni promozionali e di marketing tese a individuare nuovi mercati e clienti, direttamente o mediante la ricerca di partner internazionali, per prodotti e servizi; azioni di promozione e marketing del territorio e delle risorse ambientali attraverso attività di progettazione, comunicazione e valorizzazione, anche a fini turistici; realizzazione ex novo ovvero completamento di infrastrutture fisiche e tecnologiche, purché realizzate e operative entro il semestre espositivo; azioni di divulgazione e presentazione di attività di ricerca e idee innovative applicabili; attività di diffusione della conoscenza e sensibilizzazione.