ANNO 16 n° 273
Ex caserma dei vigili, ''L'Universitā č pronta, la palla passa alla Provincia''
Il rettore scrive al presidente Nocchi: vorrebbe creare un polo multifunzionale
12/08/2018 - 01:34

Ex caserma dei vigili,

VITERBO – Una lettera a firma del rettore Alessandro Ruggieri da far recapitare direttamente ai piani alti della Provincia, al presidente Pietro Nocchi. Una lettera per chiedere in maniera aperta e diretta la concessione dell’ex caserma dei vigili del fuoco da adibire a polo multifunzionale. Uno spazio in più per l’Università della Tuscia e per l’intera città, che, a costo zero per la Provincia, verrebbe recuperato e riqualificato dallo stesso Ateneo.

L’immobile, sito in via Oslavia, come già fatto per la struttura del Paradiso che ora ospita il dipartimento di Economia, punta a divenire un nuovo fiore all’occhiello della città: da caserma dei pompieri a centro culturale.

''Non si tratterebbe solo di creare laboratori di studio, biblioteche e aule studenti – fanno sapere dall’Università – ma anche di realizzare spazi per ospitare eventi ed incontri fruibili da tutti''. Replicare, cioè, a pochi metri di distanza quella magnifica realtà che è il polo di Santa Maria in Gradi con il suo Auditorium.

Per ora però dalla Provincia, tutto tace. Bisognerà attendere che la proposta avanzata dal rettore venga trattata in consiglio. E solo dopo l’ok di Palazzo Gentili, le pratiche si sposteranno in Comune.

''C’è bisogno che l’amministrazione cambi la destinazione d’uso dell’immobile così come prevista dal piano regolatore: da caserma a centro culturale - proseguono - Poi si potrebbe davvero partire''.

Come? Dalla richiesta ufficiale di finanziamenti al Ministero dei Beni Culturali e lo specifico stanziamento.

''La concessione dell’ex caserma avverrebbe a costo zero per la Provincia. Si occuperebbe di tutto l’Università, ma – precisano - dovranno garantirci una concessione pluriennale, estesa nel tempo, così da veder realizzati i progetti e godere dei risultati''.

''L’Università è pronta. Ora la palla passa a Nocchi''.

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