ANNO 16 n° 276
Eventi sportivi live: tutte le novità per la stagione sportiva 2022-2023
13/06/2022 - 13:21

Nonostante per l’inizio della nuova stagione calcistica manchino ancora due mesi pieni, la notizia del momento riguarda la nuova politica dei prezzi di Dazn. Come sappiamo la piattaforma che trasmette il calcio e gli altri eventi sportivi ha ormai superato i diretti competitor come Sky e Infinity Mediaset Premium, aggiudicandosi i diritti per le prossime stagioni di serie A. Rincari e aumenti che si registrano dunque dopo una stagione costellata da disservizi registrati sulla piattaforma e con le numerose proteste da parte dei tifosi, appassionati e abbonati a Dazn. Senza entrare troppo nel merito, questa è una pessima notizia per tutti gli appassionati di calcio e per chi ogni anno sottoscrive un abbonamento per quanto riguarda la possibilità di seguire le gare di campionato e di Champions League restando comodamente a casa. Le tipologie di abbonamento per la prossima stagione saranno di fatto due: quella del profilo standard a 29,99 euro e quella plus con la possibilità di avere più dispositivi registrabili al prezzo di 39,99 euro.

Dazn e i diretti competitor per il calcio di serie A

Molto spesso gli utenti trovano però il modo di aggirare questo limite di visione con un unico dispositivo attivo, ma per chi vuole rispettare le regole questo nuovo tariffario implica una spesa non indifferente, specialmente se si considera che ormai ogni nucleo familiare possiede oltre all’abbonamento Dazn anche quello ad altre piattaforme di streaming come Netflix, Disney Plus e via dicendo, visto che l’offerta è ampia e non si limita certo al tema di carattere sportivo. Proprio per questo motivo Prime Video Amazon già durante la passata stagione si è assicurata l’esclusiva di alcune gare di Champions League, una cosa che ha avuto un certo successo tra il pubblico, se si considera che l’abbonamento standard di Prime Video ha un costo mensile di 3,99 euro. Naturalmente Prime Video non nasce come piattaforma di eventi sportivi, dato che finora ha trasmesso un numero limitato di match di calcio e di altri sport. Il futuro però potrebbe essere differente, come hanno annunciato gli amministratori delegati di altre società di streaming video che si sono mostrate interessate al discorso legato agli eventi sportivi live.

Altre piattaforme di streaming video per gli eventi sportivi

Tra i tanti appassionati di calcio e più in generale di sport, molti ricorderanno la storia di Rojadirecta che è poi simile a quella di altri siti di streaming video. Il sito venne lanciato più di 15 anni fa, durante il 2005 ed ebbe un certo successo in termini di accessi di utenza durante il mondiale di calcio del Sudafrica svolto nel 2010. In quell’occasione infatti la Rai non acquistò i diritti per tutte le gare e ne trasmise un numero estremamente ridotto. Questo sito che naturalmente violava ogni diritto d’autore e di trasmissione, ebbe un grande successo, fino alla chiusura, avvenuta più volte nel corso di questi anni. Oggi il sito è ancora attivo ed è capace di sviluppare un giro d’affari di due milioni di euro all’anno. Il danno causato alle piattaforme di streaming legale è relativo, ma se si sommano tutti i dati la pirateria costa tra il 15 e il 20% del fatturato totale, una perdita considerevole per un volume d’affari che vale secondo Sky Italia qualcosa come 1,6 miliardi di euro, stando ai dati del 2019-2020.

Il palinsesto per la stagione 2022-2023

Come abbiamo visto grazie alle gare di UEFA Nations League e alle qualificazioni di Coppa d’Africa, il calcio estivo non va in vacanza e anzi si sta verificando un accavallamento di eventi, senza dimenticare che già il prossimo 14 agosto la serie A tornerà in campo, visto che poi a novembre ci sarà la sosta per il mondiale in Qatar, che durerà come da programma un mese, con un numero di gare che arriverà a 55 partite, come è già successo quattro anni fa per il mondiale in Russia.

Lo sport da un punto di vista interattivo

Come abbiamo visto già da qualche tempo il calcio e lo sport in generale sono diventati degli eventi live da seguire, spesso non solo attraverso la nostra tv, ma anche tramite dispositivi mobili, app e quant’altro. Si tratta di un cambiamento epocale che gioco-forza interessa anche le piattaforme e chi detiene i diritti. Dazn e Sky, ma anche Infinity o Prime Video, devono confrontarsi con questo nuovo modo di fruire lo sport e il calcio, dove l’interazione e l’aspetto social hanno un ruolo sempre più centrale. Come abbiamo visto in questi anni il fenomeno degli eSport, senza contare il fantacalcio e le dirette degli Youtuber, stanno contribuendo a creare un certo hype attorno agli eventi sportivi e alle gare di campionato e delle principali competizioni europee come Champions, Conference ed Europa League. Un aspetto sempre più importante e che rende il calcio e lo sport sempre più seguito dai giovani.






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