


di Stefano Marini Balestra
VITERBO - Ieri mattina in Tribunale davanti al giudice Colonnello si è tenuta l'udienza del processo che vede imputati Katia e E. M., accusati di una milionaria evasione fiscale. Infatti, dalle indagini a loro carico per i vari reati loro contestati ed oggetto di diversi procedimenti, la Procura gli ha contestato anche un’ingente violazione degli obblighi di denuncia fiscale, quindi di sottrazione al fisco di importanti somme e pertanto rinviati a giudizio.
Nonostante i loro difensori, gli avvocati Francesco Massatani e Valerio Mazzatosta, abbiano lottato affinché ai loro assistiti venissero ridimensionate le accuse, alla luce del favorevole accoglimento di un ricorso tributario presso la Commissione Tributaria, l’impianto accusatorio non è mutato ed il processo, come detto, va avanti.
Sono stati ascoltati i testi dell’accusa (agenti della Polizia stradale e funzionaria della Agenzia per le entrate) che hanno confermato i loro rapporti contenuti in voluminosi fascicoli.
Il processo, per il proseguo dell’istruttoria dibattimentale è stato aggiornato al 26 febbraio 2021, ormai a dieci anni dai fatti contestati.