ANNO 16 n° 273
Evade da domiciliari
per tornare in cella,
arrestato da carabinieri
di Orte sul treno
24/02/2013 - 04:03

VITERBO - Meglio tornare in carcere che rimanere agli arresti domiciliari a casa sua, a Ercolano, in provincia di Napoli. E' quanto ha pensato un uomo di 43 anni, residente a Ercolano, in provincia di Napoli, che stava scontando una condanna per lesioni e resistenza a pubblico ufficiale. Così è evaso, è salito sul primo treno diretto a Roma con l'intento di rientrare ''volontariamente'' a Rebibbia.

Quando il convoglio è giunto a Orte, l'uomo, che si era addormentato sul sedile, è stato sottoposto a un controllo da parte dei carabinieri. E' così emerso che si sarebbe dovuto trovare a casa sua a scontare la pena e no su treno. I militari lo hanno ammanettato e arrestato per evasione.

Poche ore dopo ha varcato l'ingresso del tribunale di Viterbo per essere processato con il rito direttissimo. ''Non volevo evadere, ma tornare in carcere. I miei mi trattano come un matto e non ne potevo più di stare a casa''. Il Pm gli ha però contestato che già in passato è evaso dai domiciliari. Il giudice ha disposto l'invio degli atti alla procura della Repubblica di Napoli. Intanto, l'uomo è stato ''accontentato'': attenderà il processo in carcere, in custodia cautelare. 






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