

VITERBO - “Occorre a tutti i costi trovare un’alternativa o una soluzione a Eurovita, come un’altra Compagnia o soggetto finanziario, per evitare il danno a tanti cittadini e risparmiatori che investono in polizza assicurativa”.
A darne notizia è il presidente di Confconsumatori Antonio Nobili dopo il ‘congelamento dei rimborsi delle polizze per bloccare la fuga dei consumatori che altrimenti avrebbero compromesso la situazione finanziaria della compagnia’.

Decina le telefonate che arrivano a Confconsumatori da parte di cittadini che hanno investito in Eurovita. “I risparmiatori devono sapere che, in ipotesi di futuri danni, avranno tutti gli strumenti giuridici a loro disposizione nei confronti di chi, per ipotesi, venderà tali polizze”.
Confconsumatori seguirà l’intera vicenda che coinvolge circa 400mila clienti. “Invitiamo i cittadini che hanno investito in questa Compagnia ad attendere fiduciosi e auspica che si possa trovare, a breve, una soluzione. Intanto, tutte le ‘vittime’ possono rivolgersi ai nostri sportelli”, commenta Nobili.
L’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni “ha disposto anche la sospensione della facoltà del contraenti di esercitare i riscatti regolati dal contratti di assicurazione. Il provvedimento scade il prossimo 31 marzo, tempo in cui non possono chiedere il riscatto delle polizze. Sono esenti solo chi è titolare di pensione complementari o hanno chiesto il rimborso del capitale entro il 6 febbraio. Il Commissario avrà il compito di trovare una soluzione che permetta ad Eurovita di rafforzarsi patrimonialmente, a tutela del suoi clienti”, conclude Nobili.