ANNO 16 n° 273
Europei di calcio,
Parte l'avventura della nazionale italiana
La Spagna è la squadra da battere, l'Italia ha qualche problema
08/06/2012 - 04:00

di Domenico Savino

VITERBO – Ancora qualche ora poi inizia Euro 2012, la manifestazione di calcio a cui partecipano le 16 migliori nazionali del Vecchio Continente. Si gioca in Polonia  e Ucraina sulla scia del successo della passata edizione che ha visto per la prima volta due paesi ospitare gli Europei di calcio (nel 2008 in Austria e Svizzera).

La gara inaugurale è Polonia – Grecia alle 18 nello Stadio Narodowy (che tradotto significa stadio nazionale). L’Italia debutta domenica nella Pge Arena Gdansk di Danzica contro i campioni in carica della Spagna. L’altro paese ospitante, l’Ucraina, esordisce contro la Svezia all’Olimpiysky di Kiev.

Si inizia l’8 giugno con la gara inaugurale poi 31 partite da vivere tutte d’un fiato fino all’1 luglio giorno della finalissima nella capitale ucraina. Sedici le partecipanti divise in gruppi da quattro. Passano ai quarti di finale (dal 21 al 24 giugno) le prime due di ogni girone. Poi le semifinali il 27 e il 28 quindi la finale.

Sono otto (quattro per parte) le città che ospitano le sfide: Varsavia, Danzica, Breslavia  e Poznan (in Polonia), Kiev, Kharkiv, Donetsk e Leopoli (in Ucraina). Detentore del trofeo è la Spagna che è anche la squadra da battere non foss’altro perché le furie rosse sono anche campioni del mondo. Poi ci sono le nazionali di sempre, Francia, Inghilterra, Germania, Olanda Portogallo e Italia. Squadre zeppe di campioni che devono far fronte ai classici outsider come i due padroni di casa, l’Irlanda allenata da Trapattoni, la Svezia di Ibrahimovic, la Russa, la Repubblica Ceca e la Grecia che in queste competizioni hanno sempre tirato fuori il massimo.

Nel clan azzurro l’atmosfera non è delle migliori e questo va detto. La squadra allenata da Prandelli, dopo aver vinto il girone eliminatorio, ha iniziato a nutrire speranze di successo (solo una volta è stata alzata la coppa, nell’edizione del 1968 a Roma, contro la Jugoslavia 2-0 reti di Riva e Anastasi nella gara che fu ripetuta dopo un primo pareggio contro gli slavi).

Poi il ciclone delle scommesse, con due inchieste gestite dalle procure di Cremona e Bari, ha sconvolto il gruppo che ha dovuto fare a meno di Domenico Criscito prima convocato e poi lasciato a casa perché oggetto di una perquisizione degli inquirenti. Indagato è anche l’altro difensore Bonucci, viterbese di Pianoscarano. Atmosfera pesante che Prandelli cerca di stemperare.

L’ultima tegola è l’infortunio di Andrea Barzagli (il miglior centrale dell’ultimo campionato di serie A, per lui stiramento di primo grado al soleo del polpaccio) e l’arrivo in corsa del difensore del Cagliari Astori.

La visita al campo di sterminio nazista di Auschwitz ha commosso tutta la truppa ma dal punto di vista calcistico l’amichevole di preparazione contro la Russia è sttao un fallimento: tre reti subite e gioco poco fluido non sono un buon viatico verso la massima competizione per nazionali. Ma l’Italia ha il dovere di provarci e di aggrapparsi alle poche sicurezze, il portiere Buffon, il regista Pirlo la fantasia di Cassano e l’ispirazione d Balotelli.

Buon Europeo a tutti e che vinca il migliore.

I 22 azzurri voluti da Prandelli:

Portieri: Buffon, Sirigu, De Sanctis.

Difensori: Maggio, Chiellini, Ogbonna, Balzaretti, Abate, Barzagli (Astori), Bonucci.

Centrocampisti: Thiago Motta, Marchisio, Giaccherini, De Rossi, Pirlo, Diamanti, Nocerino.

Attaccanti: Balotelli, Cassano, Di Natale, Borini, Giovinco.




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