

RONCIGLIONE - Tra luglio e settembre erano diventati l'incubo nell'hinterland di Ronciglio. Un pluripregiudicato romano, G.B. 40 anni, e un ''socio d'affari'' della zona, P.M, di 50 anni avevano messo a segno, con minacce e violenze, diverse estorsioni, furti e ricettazioni.
I due sono stati individuati dai carabinieri di Ronciglione che, acquisite alcune notizie che inizialmente potevano sembrare disarticolate e prive di un’unica regia, sono riusciti a individuare i due malfattori. Il primo, il romano, è finito in manette.
Determinanti sono state le testimonianze delle parti offese, che rassicurate dall’Arma locale, hanno contribuito a suffragare i riscontri oggettivi che hanno permesso al N.O.RM. di Ronciglione. Sulla scorta delle risultanze investigative è stata disposta la custodia cautelare per il pregiudicato romano.
Nel corso di quest’operazione denominata “Alba Nuova”, oltre a liberare le vittime da questi intollerabili soprusi e prevaricazioni, i carabinieri hanno rinvenuto anche diversi titoli bancari provento di un grosso furto messo a segno nell’estate scorsa in un esercizio pubblico sulle rive del lago di Vico.