

VITERBO - Hanno chiesto il patteggiamento i cinque indagati per estorsione accusati ai danni di due imprenditori della ristorazione che avevano aperto un noto speciale ristorante nei pressi del Tribunale.
I cinque avrebbero minacciato la coppia di ristoratori colpevoli di non aver rispettato la restituzione di denaro prestato a strozzo sino al punto di praticare violenza fisica sulla minore figlia, certi di non avere scampo nel processo, hanno chiesto tramite i loro legali il patteggiamento.
Di fronte ad un primo prestito di 45mila euro, ne avrebbero pretesi poco dopo 60mila in restituzione, quindi, di rinnovo in rinnovo, la somma “dovuta” sarebbe arrivata ad oltre 200mila euro.
Da lì le minacce anche di carattere sessuale alla avvenente signora titolare del ristorante e di pestaggio al marito ed alla figlioletta.
Nonostante tutto, la coppia, ha denunciato tutto ai Carabinieri e subito scattarono gli arresti. Il prossimo 15 dicembre il Tribunale deciderà sulla richiesta di patteggiamento della pena.