

VITERBO - 'Per quanto riguarda la cura dei diabetici, nel Lazio, le province più piccole si muovono meglio delle zone metropolitane. La presa in carica del paziente è più efficiente e la provicinica di Viterbo è meglio di quella di Roma'.
Infatti, ultitmamente tra gli ultra 65enni c'è un tasso di mortalità più elevato per le patologie diabetiche. Soprattutto ne periodo Covid, fanno sapere gli esperti, in cui è creciuta di quattro punti la percentualità dell'epidemiologia nel Lazio. Causa: gli aumenti di zuccheri assunti, dolci preparati in casa, la sedentarietà, ma anche il consumo dei cortisonici per le polmoniti.
Sempre dallo stesso studio è risultato che, per esempio, 'la Asl di Viterbo fa meno ospedalizzazioni di altre e hanno esiti delle cure migliori di quelle della Capitale o altre città metropolitane. Emoglobila glicata e il colesterolo sono risultati i parametri più controllati, la microalbuminuria e il fondo oculare quelli meno monitorati', fa sapere Immediapress.
Resta così da definire meglio le liste di attese, la carenza del personale e l'accesso all'innovazione.