ANNO 16 n° 275
''Esenzioni ticket irregolari al 100%''
Denunciati 50 falsi poveri nella Tuscia
E' uno dei dati pił emblematici emersi dal bilancio 2013 delle fiamme gialle
20/12/2013 - 02:01

VITERBO - Il cento per cento delle autocertificazioni depositate alla Asl per ottenere l'esenzione dei ticket sanitari, controllate dalla Guardia di Finanza di Viterbo, sono risultate irregolari. Cinquanta le persone denunciate alla Procura della Repubblica per ''indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato''. Un reato per il quale sono previsti da sei mesi a tre anni di reclusione.

Nel corso del 2012, le fiamme gialle, guidate dal comandante provinciale, colonnello Alfonso Amaturo, hanno verificato a campione cinquanta autocertificazioni, scoprendo che tutti avevano dichiarato un reddito inferiore a quello reale. Un escamotage che ha consentito ai firmatari di non pagare i ticket sanitari sui farmaci e sulle prestazioni sanitarie ambulatoriali pur non avendone diritto.

Quanto scoperto dalla Guardia di Finanza dimostra che il servizio sanitario è troppo vulnerabile e si presta a truffe e frodi di ogni genere. ''Cinquanta autocertificazioni false su cinquanta – ha commentato il colonnello Amaturo – costituiscono un dato davvero allarmante. Probabilmente il sistema non funziona e dovrebbe essere rivisto''.

La falsa autocertificazione per ottenere l'esenzione dai ticket sanitari (ma anche libri scolastici, gratis, l'asilo nito pubblico, le borse di studio e via dicendo) è uno sport molto praticato in Italia. Lo dimostrano i circa 2mila casi scovati dalle fiamme gialle nei primi quattro mesi del 2013 a livello nazionale.

Per dare il segno dell'enormità del problema, basti ricorda che, ogni anno, tra visite e ricette, le prestazioni sanitarie esenti dal ticket raggiungono una cifra mostruosa: 67 milioni. Analogo il discorso per il welfare, che inghiotte un quinto del Pil nazionale. Una spesa straripante che, se limitata ai casi di effettivo bisogno, consentirebbe di risparmiare svariati miliardi di euro.

Altro dato particolarmente significativo emerso dal bilancio della Guardia di Finanza di Viterbo è il numero di evasori totali smascherato nel corso del 2112, ben 70. E la crisi economica, nella stragrande maggioranza dei casi, non c'etra affatto. ''Al contrario di quanto si potrebbe ritenere – ha spiegato Amaturo – non si tratta di poveri diavoli, tutt'altro. In un caso, ad esempio, abbiamo scoperto che il personaggio ignoto al fisco è proprietario di decine di appartamenti''.

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