

VITERBO - Vicenda Esattorie, un buco da 4 milioni e mezzo di euro nelle casse del Comune di Viterbo. La situazione ha preso una piega positiva con Palazzo dei Priori che passa al recupero dei soldi versati dai viterbesi e trattenuti dalla società di riscossione.
Nei giorni scorsi la notizia del decreto ingiuntivo, verso l’assicurazione che si rifiutava di pagare quanto coperto dalla polizza stipulata, reso esecutivo. 3 milioni di euro che in via Ascenzi arriveranno a breve e che di questi tempi sono oro colato. Poi un’altra buona notizia: la Corte dei Conti ha informato il Comune che è stato effettuato un sequestro conservativo per cinque milioni di euro su beni immobili di Esattorie, a vantaggio di Palazzo dei Priori. L’ipoteca sugli immobili sarà mantenuta fino a quando non arriveranno nella casse dell’ente comunale l’intera cifra che Esattorie deve ancora versare.
Soddisfazione per la maggioranza di Leonardo Michelini che mette a segno un bel centro. Rimane il problema degli ex lavoratori di Esattorie, attualmente senza lavoro. Si tratta di 38 persone che attendono una soluzione, su cui il vicesindaco Luisa Ciambella ha annunciato di essere al lavoro.