


ACQUAPENDENTE - 'Errori su raccomandate con avvisi di pagamento errati in ordine alle imposte di IMU E TASI destinate al Comune', a darne notizia sono le consigliere Federica Friggi e Domitilla Agostini.
'In prima persona ci siamo consultate con dei professionisti del settore che hanno rilevato come nel calcolo degli importi richiesti dal nostro Comune ci siano almeno due errori derivanti dalla valutazione di immobili di valore storico e da immobili inagibili, calcolando la quota piena quando in realtà si sarebbe dovuto scontare una riduzione del 50%', spiegano.

Errori che 'comporteranno un doppio esborso sia da parte del Comune sia da parte del cittadino che dovrà recarsi da un professionista e corrisponderne il relativo compenso'.
'Ancora una volta chiediamo maggiore attenzione all’amministrazione comunale nell’invio degli atti e dei documenti - affermano -, non si possono vessare i cittadini con imposte comunali non dovute. Il dovere di una buona amministrazione è quella di tutelare i propri cittadini, di rendere servizi e non disservizi.
'La soluzione è fare un Ricorso in Autotutela cioè di un reclamo informale che il cittadino presenta alla Pubblica Amministrazione per contestare un atto ritenuto illegittimo nei propri confronti. E se, il Comune non annulli o rettifichi, si potrà procedere al ricorso alla Commissione Tributaria Provinciale di Viterbo', concludono.