ANNO 16 n° 272
Eroina killer
Trovate due siringhe
con tracce di droga
Oggi l'incarico per l'autopsia
29/06/2014 - 00:00

BARBARANO ROMANO - Due siringhe con tracce di eroina, una laccio emostatico e due corpi senza vita, distesi sul pavimento della cucina di casa: questa la scena che si è presentata ai carabinieri della compagnia di Ronciglione quando sono entrati nell'appartamento di via Garibaldi, a Barbarano Romano, dove ieri mattina sono stati scosperti i cadaveri di Fausto Fortuna e Adriano Fortuna, cugini.

Le siringhe e le tracce di eroina hanno rafforzato, fino a renderla pressoché certa, la pista della morte per overdose, ipotizzata fin dal primo momento dagli investigatori. 

Probabilmente i due cugini si sono iniettata una dose eccessiva o troppo pura di eroina che ha sedato il loro sistema nervoso centrale, provocandone il decesso per asfissia. Il malore dovrebbe essere stato immediato e acuto, tanto da non lasciare ai due uomini il tempo di chiedere aiuto. Il decesso, secondo i primi accertamenti, sarebbe avvenuto diverse ore prima, probabilmente tra l'una e le due del mattino. 

A sciogliere i residui e marginali dubbi sulla causa della morte dei due uomini sarà comunque l'autopsia disposta dal pubblico ministero Fabrizio Tucci, titolare dell'inchiesta. Il magistrato dovrebbe conferire lunedì mattina l'incarico al medico legale che eseguirà l'esame autoptico.

Le vittime, Adriano Fortuna, agente di polizia penitenziaria in servizio a Mammagialla, 42 anni, e Fausto Fortuna, idraulico 37 anni, non erano noti alle forze dell'ordine come tossicodipendenti. E' però probabile che tra gli spacciatori fossero conosciuti. Ed e proprio in quest'ultimo ambiente che i carabinieri stanno scavando per risalire a colui, o coloro, che hanno ceduto la dose letale di eroina ai due ''insospettabili''.

Ieri, i carabinieri di Barbarano Romano hanno raccolto varie testimonianze, a cominciare da coloro con cui i due cugini avevano trascorso la serata nel bar del paese, e i parenti. Tutti avrebbero dichiarato di essere completamente all'oscuro del fatto che i Fortuna facessero uso di droga. 

L'appartamento in cui sono stati trovati i cadaveri è stato posto sotto sequestro. 

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