ANNO 16 n° 275
Erinna: 100mila euro
dalla Regione Lazio
per il salvataggio
Dopo l'incontro con l'assessore Forte alla presenza di Gianmaria Santucci
04/08/2011 - 04:00

In merito alla chiusura del centro antiviolenza Erinna di Viterbo, ieri, presso il Consiglio Regionale del Lazio, l’associazione Erinna ha incontrato l’assessore Aldo Forte, alla presenza dei consiglieri regionali Ivano Peduzzi e Giuseppe Parroncini, dell’assessore della provincia di Viterbo Gianmaria Santucci e della responsabile dell’Area Regionale delle Politiche Migratorie e Integrazione Sociale Valentina Mazzarella.

L’assessore Forte, sostenendo l’importanza della presenza del centro antiviolenza Erinna quale unica realtà di riferimento per le donne vittime di violenza esistente nella provincia di Viterbo, ha ribadito che la legge 64/93 per l ‘istituzione dei centri antiviolenza non obbliga i centri alla residenzialità, ma ritiene sufficiente che il centro sia collegato in rete con le case rifugio e con i centri con ospitalità.

Pertanto, l’associazione Erinna rientra a pieno titolo tra i soggetti destinatari del finanziamento regionale a sostegno dei centri antiviolenza.

La Regione ha già impegnato un finanziamento per le annualità 2009/2010, già destinato con determinazione regionale n. D4453 del 28/12/2009 e B550 del 29/12/2010, nello specifico per una somma totale di 100.00 euro assegnata alla provincia di Viterbo; il contributo è finalizzato all’attività dell’associazione Erinna per gli anni 2009/2010.

Il bando che la Provincia intende attivare per le successive annualità - secondo le direttive della Regione, come indicato nella nota del Dipartimento di Programmazione economica e Sociale del 1 agosto 2011 - dovrà inserire

• ''prelazione alle associazioni che già operano nel territorio: azione di adeguamento delle strutture''

• ''associazione con esperienza pluriennale nel settore e che già opera nella provincia di Viterbo''.

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