ANNO 16 n° 133
Ergonomia, vivacità e colore: Fly Flot centra la mira con uno spot rilassante ed estivo
Rubrica 'Pubblicittà' a cura di Elsa Berardi
Elsa
13/05/2026 - 19:41
di Elsa Berardi

Fly Flot Primavera-Estate 2026 - Link allo spot: https://www.youtube.com/watch?v=K__Ql8XgoSM

VITERBO - Una ragazza costeggia il mare con passo elegante e sbarazzino: insomma, quale più fine stoccata a un’idea soprassata di calzatura, che costringe i nostri passi e rende impossibile il moto? Fly Flot, con una lunga esperienza accumulata nell’ergonomia, ha fatto tesoro dei nostri tempi complessi, proponendo uno spot vivace e interessante.

Come mai?

È televisivo, arriva a tutti e può narrare innumerevoli situazioni: il nuovo progetto promozionale, in linea con un messaggio accattivante e genuino, fa focalizzare momenti diversi, per poi riunire i protagonisti intorno a un aperitivo. È incline a promuovere una visione autentica del fashion, della bellezza casual e delle rimpatriate, convogliando le energie in un brindisi condiviso.

Poi è solare, intraprendente e non forza la propria mission, se non attraverso il payoff in sovraimpressione: “Stile e benessere” è la cifra creativa del marchio e la sua garanzia di inclusività, rivolta a chiunque curi i propri piedi con soluzioni che ne aumentino il benessere.

È un tentativo che ci riporta a un modo sano di fare spot: chiaramente, è complice di questo passaggio il pubblico trasversale e meno in vena di soprese, soprattutto se associate alla calzatura di fiducia, ma ha una sua marcata originalità nell’affiancare la relazione alla cura della propria persona e ad abitudini corrette.

La ragazza nella prima scena, con un paio di ciabattine aperte, sembra essersi lasciata andare a una spontaneità senza pari: è orgogliosa e a proprio agio nel look che sfoggia. Un giovane uomo, invece, prima si gode la serenità di una villa – è forse il contesto più idealizzato, perché ricco di comodità e spazi estesi – e poi controlla l’orario sul suo orologio. Una donna si dedica al relax a bordo piscina e indossa alla svelta due eleganti sandali; la sua amica corre sul pavimento in marmo ed è pronta per divertirsi all’appuntamento.

La partecipazione è sinergica: nessuno brilla di fascino a scapito del suo vicino e il successo di Fly Flot è nella semplicità, rappresentata dal sorriso e dalla sintonia diffusi. Il richiamo alla masseria, un tempo proprietà domestica e oggi delicata struttura ricettiva, fantastica i contesti del Meridione italiano: questo avviene, però, con naturalezza, portando a sognare la vita esemplificata senza renderla inaccessibile.

Lo spettatore non si interroga su come la sua salute possa cambiare con scarpe più comode, ma su come si possa raggiungere una simile soddisfazione compatibilmente con gli eventi desiderati. Il sottofondo musicale è eseguito con la chitarra: giovanile e ritmato, identifica una velocità autentica e gentile, incompatibile con i regimi “fast” e sregolati.

Dopo lo slow food, chissà se lo “slow fit” di una scarpa possa affermarsi… Intanto, fuori da ogni discussione di metodo, lasciamo che il sorriso non incontri ostacoli e che le occasioni quotidiane siano sane e fruibili!






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