


di Fabio Tornatore

VITERBO - Arriva l'ordinanza per il decoro e la salute pubblica: multe salate per chi lascia crescere l'erba o i rampicanti nelle aree urbane. Pubblicato infatti il documento che impone il taglio dell'erba nelle aree private di qualsiasi natura, in vigore fino al prossimo 31 ottobre. Multe fino a 500 euro.
Oltre al decoro della città il documento richiama anche alla proliferazione di insetti o animali, alla presenza di specie vegetali allergizzanti, e alla possibilità di innesco per incendi.
'Oltre a sminuire il decoro della città e delle aree private attigue' si legge nell'ordinanza 'possono dare origine alle seguenti situazioni: facilitare la propagazione di vegetazione infestante, favorire la proliferazione di animali pericolosi per la salute pubblica ed in particolare di ratti e rettili o insetti nocivi e perniciosi, costituire grave limitazione alla fruizione in sicurezza delle strade pubbliche e di uso pubblico, sia veicolare sia pedonale, favorire l’accumulo di rifiuti, costituire pericolo per la pubblica e privata incolumità in relazione al possibile innesco e propagazione di incendi, in particolare in considerazione dell’avvicinarsi del periodo estivo'.
L'ordinanza prevede dunque un trattamento continuativo che garantisca spazi non infestati da piante, rovi e rampicanti, in aree presenti in ambiente urbano, o comunque adiacenti a zone o strade pubbliche. Sono compresi non solo giardini di abitazioni, ma anche aziende agricole.