ANNO 16 n° 272
Erba alta, il prefetto scrive al Comune: ''Evitiamo di arrivare a una selva''
Giovanni Bruno chiede interventi immediati: ''Consegnare a residenti e turisti una cittą vivibile''
02/06/2021 - 06:47

VITERBO - Erba alta in città, il prefetto scrive al Comune sollecitando interventi immediati. Obiettivo: ''Consegnare ai cittadini e turisti una città vivibile''.

La situazione del verde nel capoluogo rischia di tramutarsi in un inferno, secondo Bruno: ''Il Sommo Vate Dante ebbe a dire nell’incipit della sua Commedia: '…Nel mezzo del cammin di nostra vita mi ritrovai per una selva oscura…', tale descrizione non può sicuramente essere riferita all’attuale situazione di Viterbo, tuttavia costituisce un nostro preciso dovere evitare che essa possa attagliarsi al futuro stato delle cose''.

Non basta la pandemia a giustificare la fotografia attuale: ''L’ambiente cittadino in cui si svolge la vita quotidiana riveste un ruolo di fondamentale rilievo in quanto ad esso è strettamente legata la qualità del vivere e il benessere di tutti  – si legge nella lettera del prefetto indirizzata a Palazzo dei Priori - . L’emergenza epidemiologica e le relative restrizioni hanno sicuramente determinato inevitabili difficoltà e ritardi anche nell’attività di manutenzione dell’ambiente cittadino. Tuttavia, non sfugge ad un normale osservatore che l’attuale situazione in cui versa la città per ciò che concerne la cura del verde pubblico e l’ambiente urbano è tale da richiedere un’azione immediata. La cura delle aree verdi, la pulitura delle strade e degli altri ambienti pubblici dalle erbacce rappresentano degli aspetti di non secondaria importanza che, soprattutto adesso, con l’approssimarsi della bella stagione necessitano di un intervento indifferibile''.

Per Bruno sono due gli aspetti da tenere in considerazione: il decoro e la sicurezza. ''Viterbo con la sua storia, le sue bellezze architettoniche e paesaggistiche può ambire a divenire effettuati da portali web del settore che collocano la città dei papi ai primi posti nella classifica delle destinazioni preferite per la prossima stagione estiva. L’aspetto della città e il modo con cui si presenta devono allora essere al livello della sua fama ed importanza. Unitamente alle superiori considerazioni, il profilo che, comunque, si ritiene di dover sottolineare prioritariamente è quello che attiene alla tutela della pubblica incolumità per il maggiore rischio di incendi e per le altre insidie, soprattutto per anziani e bambini che nella quiete dei parchi trascorrono buona parte del loro tempo, che la presenza di una folta vegetazione può determinare''.

Il prefetto ritiene necessario ''che si ponga in essere ogni dovuta azione atta a risolvere la problematica sopra evidenziata e consegnare ai cittadini e turisti una città vivibile''.






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