ANNO 16 n° 274
''Era pił utile distribuire quei 20 milioni di euro tra pił borghi''
Il sindaco di Bagnoregio Luca Profili sul maxi finanziamento arrivato nel Lazio con il Pnrr
09/02/2022 - 06:52

VITERBO - Attrattività dei borghi storici: sta suscitando un po' di malcontento l’approvazione di un singolo progetto come candidato regionale al maxi finanziamento di 20 milioni di euro messo in palio da un bando ministeriale con fondi Pnrr. La frazione di Trevinano ad Acquapendente, per la cronaca, il borgo il cui progetto si è piazzato davanti a tutti.

A lamentarsi, come riporta il quotidiano La Repubblica, sono i sindaci di alcuni paesi che concorrevano nella selezione. La ''contestazione'' non riguarda la legittimità del risultato finale, ma l’opportunità che, a prescindere dal vincitore, tanti soldi siano finiti a un unico soggetto, mentre con la stessa somma si sarebbero potuti aiutare più paesi, il nòcciolo del ragionamento. ''Forse sarebbe stato più utile ripartire questi fondi tra i primi tre progetti classificati'', ha dichiarato ad esempio Luca Profili, primo cittadino di Bagnoregio, comune che era in gara con un progetto su Civita, classificatatosi al quarto posto.

Erano le linee guida ministeriali a prevedere che per questo specifico bando ogni regione potesse candidare un unico borgo. A ciascuna Regione il compito di individuare il borgo fortunato. Si poteva fare diversamente? Secondo quanto scrive Repubblica, ''in altri casi, invece, i fondi sono stati ripartiti tra più borghi, senza concentrare le risorse in un unico comune''. Ma l’unicità dell’assegnazione, non è l’unico appunto sollevato: ''Il problema – ha aggiunto sempre Luca Profili – è che spesso i piccoli comuni hanno persino difficoltà a spendere cifre molto elevate, proprio per via della loro ridotta struttura amministrativa''.

La selezione per il Lazio ha riguardato 15 borghi, tre per provincia. Una short list che la Regione ha ottenuto incrociando una serie di requisiti dimensionali e demografici. Per la Tuscia i paesi in corsa erano Civita di Bagnoregio con il progetto ''Civita di Bagnoregio Plus Ultra'', Sermugnano (Castiglione in Teverina) con il progetto ''Sermugnano Re-Generation'' e Trevinano (Acquapendente) con ''Trevinano Re-Wind''. Dopo la prima ''scrematura'', è seguita la fase di presentazione dei progetti da parte dei singoli Comuni e quella di valutazione. A spuntarla come noto è stato il progetto della  frazione aquesiana che ha ottenuto 91 punti da parte della commissione valutatrice. Entro il 15 marzo l’ultimo passaggio con la presentazione dei documenti al Ministero della Cultura, una formalità a questo punto.

Non si tratta comunque degli unici fondi messi a disposizione per la rigenerazione dei borghi dal Pnrr, sono previsti infatti altri bandi i cui finanziamenti saranno assegnati in maniera più diffusa.






Facebook Twitter Rss