ANNO 16 n° 272
Eolico, progetti sparsi in tutta la Tuscia
Non solo tra Bagnoregio e Montefiascone. Oggi sit-in a difesa del territorio con Ciambella, Moss e Sgarbi
03/07/2021 - 06:33

BAGNOREGIO - Pali eolici, richieste di installazione in tutta la provincia di Viterbo.

Il caso dei progetti per l’eolico che interessano l’area compresa tra Bagnoregio e il lago di Bolsena (lato Montefiascone) è balzato all’attenzione dei quotidiani nazionali. E non poteva essere altrimenti visto il contesto dall'alto valore agricolo, paesaggistico e archeologico in cui si andrebbero ad inserire, al crocevia tra Lazio e Umbria. Si tratta di aerogeneratori industriali dall’altezza (alla pala) di circa cento metri. Il primo luglio ne ha parlato in un articolo a tutta pagina il Fatto Quotidiano.

Il 22 febbraio ha ottenuto l'autorizzazione unica della Provincia (Palazzo Gentili sta svolgendo i procedimenti in subdelega dalla Regione) il primo di questi impianti, la cui installazione è prevista all'interno del territorio comunale di Bagnoregio, in località Podere Rosignolo. In Conferenza dei Servizi si erano registrati i pareri contrari del Comune di Bagnoregio e della Soprintendenza, che però non sono bastati a fermare l'impianto. Mentre per gli tre altri progetti l'iter è in dirittura di arrivo o quasi.

Ma quelli di Bagnoregio e Montefiascone. come detto, non sono gli unici progetti di eolico che interessano la Tuscia. Secondo dati della Provincia illustrati in una recente seduta del consiglio comunale di Viterbo da Giulio Marini (presidente della commissione ambiente di Palazzo Gentili) si parla di richieste in corso anche su Proceno, Marta, Monteromano, Canino, Celleno, Tarquinia, Ischia di Castro e la stessa Viterbo. Per una o due pale, ancora da autorizzare.

Sul tema delle rinnovabili è previsto per oggi un sit-in (titolo: #saveTUSCIA) organizzato dalla consigliera comunale di Viterbo Luisa Ciambella, che sta portando avanti una dura opposizione contro un impianto fotovoltaico di 100 ettari vicino a Ferento, e Adrian Moss (presidente di Italia Nostra Tuscia), con la partecipazione di Vittorio Sgarbi. L'appuntamento è al Belvedere di Civita di Bagnoregio (ore 17,30): ''Non siamo contro le energie rinnovabili – sottolinea Ciambella – ma tra impianti fotovoltaici a terra e pale eoliche la Tuscia ha già dato. Inoltre. assistiamo a una diffusione di questi impianti industriali senza una programmazione a monte. Spesso si viene a generare una specie di effetto cumulo, una sommatoria di impianti all'interno di una stessa area che moltiplica l’impatto del singolo progetto''.






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