

TARQUINIA - Sette condanne su sette: si è concluso così il processo per l'omicidio colposo di Sergio Capitani, l'operaio trentatreenne morto mentre lavorava alla centrale Torrevaldaliga Nord di Civitavecchia.
Ivano Ruggerri e Nicola Bracaloni, all'epoca responsabili dell'impianto Enel, sono stati condannati a un anno e mezzo. Un anno per Michele Petito, dipendente per l'assistenza meccanica, per il responsabile delle pulizie industriali Luigi Stampella, per i responsabili Sergio Cappelletti e Francesco Sotgiu e per il caposquadra Vincenzo Trippanera.
Capitani fu travolto da un getto di acqua e ammoniaca uscito di colpo da una condotta ostruita, finendo scaraventato contro un palo dal violento impatto e battendo la testa.