


RONCIGLIONE - Invasione della cimice asiatica. Da Caprarola a Ronciglione, da Vignanello a Corchiano, aumentano le segnalazioni di abitazioni invase da questi insetti, che ormai da giorni rendono difficile anche l’apertura delle finestre delle case. Colpiti maggiormente i comuni cimini, dove è più intensiva la coltivazione delle nocciole.
Questo ha creato non pochi disagi alla popolazione. Da giorni ormai stanno arrivando migliaia di segnalazione di persone che non riescono neanche a stendere i panni di fuori. Infatti, l’insetto si riproduce in maniera incontrollata e si annida a centinaia di esemplari sulle finestre, sulle porte e nelle intercapedini, rendendo la situazione insostenibile. Mai tante cimici come quest’anno, che hanno portato le persone a preoccuparsi di una possibile infestazione anche all’interno delle abitazioni, visto la quantità di uova deposte dall’insetto.
I trattamenti effettuati nei noccioleti contro le cimici non hanno avuto effetto e non sono riusciti a ridurre in maniera significativa la presenza dell’insetto. Sicuramente uno dei fattori principali è stato il caldo anomalo di questo 2024, seguito da un successivo inverso mite, che non ha ucciso le larve dell’insetto.
Tra i comuni più colpiti c’è Ronciglione, dove sembra che il fenomeno si sia intensificato nell’ultima settimana, con le zone più periferiche e in campagna letteralmente invase: “Noi non riusciamo quasi più ad entrare dentro la nostra casa – dichiara Riccardo, un cittadino di Ronciglione che abita in una zona più periferica – Dopo la raccolta delle nocciole la nostra casa è stata completamente invasa dalle cimici, che si sono infilate in ogni parte entrando spesso anche dentro casa. Anche le nostre macchine sono state invase, ed ogni giorno dobbiamo togliere decine di cimici dagli sportelli e dai sedili. Abbiamo provato anche con la disinfestazione ma sembra tutto inutile. Così la situazione è veramente allarmante”.