

VITORCHIANO – Con l'arrivo dei primi caldi estivi si ripresenta puntuale l'incubo della carenza idrica a Vitorchiano, in particolare nelle popolose zone del Pallone e di Paparano. A sollevare il caso è Lucio Spadini, presidente del comitato 'Vitorchiano per tutti', che attraverso una dura nota indirizzata ai vertici della società di gestione del servizio idrico e, per conoscenza, al Sindaco, chiede l'immediata cessazione dei disservizi e totale trasparenza sulla gestione della rete.
I residenti denunciano il ritorno delle interruzioni del flusso idrico, un copione già visto due anni fa quando l'erogazione veniva sospesa durante le ore notturne. Un provvedimento che il comitato non esita a definire «al limite della legalità», soprattutto alla luce delle rassicurazioni ottenute in passati tavoli tecnici, durante i quali era stata garantita la totale risoluzione delle criticità infrastrutturali.
Ciò che sconcerta i cittadini è l'assenza di comunicazioni ufficiali a fronte di un blocco del servizio già tangibile. Tra la popolazione rincorrono voci contrastanti: c'è chi parla di lavori in corso mai segnalati sull'albo pretorio del Comune, chi di serbatoi vuoti, chi di guasti ai pompaggi o di blackout elettrici. Il comitato respinge con forza l'ipotesi di una reale scarsità della risorsa naturale, definendola «assai improbabile» sia perché i pozzi privati della zona non registrano cali di pressione, sia perché la stagione primaverile è stata caratterizzata da piogge abbondantissime.
Le preoccupazioni dei residenti guardano anche al futuro prossimo. Il carico antropico sulle frazioni di Pallone e Paparano è destinato ad aumentare considerevolmente a causa delle nuove aperture sul territorio, tra cui un centro commerciale e un polo scolastico progettato per ospitare 220 bambini. Strutture che, inevitabilmente, registreranno un picco nei consumi idrici su una rete che si mostra già in forte affanno.
Da qui il sollecito formale al primo cittadino affinché intervenga per quanto di sua competenza a tutela della comunità. Il comitato 'Vitorchiano per tutti', sostenuto da altre realtà associative e da singoli residenti, fa sapere che non tollererà un'estate di disagi a fronte di bollette peraltro onerose. Se il servizio pubblico non verrà garantito regolarmente, i cittadini si dicono pronti a rivolgersi alle associazioni dei consumatori e a ogni organismo di controllo competente per vedere tutelato il proprio diritto fondamentale all'acqua potabile.