


VITERBO - Zoom in Consiglio comunale sull’emergenza abitativa. Giovedì scorso, durante il dibattito per l'approvazione della variazione di bilancio, l’assessore ai Servizi sociali Antonella Sberna ha annunciato l’arrivo di 250mila euro da parte della Regione a sostegno del costo degli affitti. E sempre grazie a fondi regionali, Palazzo dei Priori pubblicherà a breve un bando per la morosità incolpevole.
SFRATTI IN CALO MA LA MOROSITA' RESTA ALTA: 220 SENTENZE NELL'ANNO DEL COVID
SFRATTI BLOCCATI, A PALAZZO DEI PRIORI 234MILA EURO DI RISTORO IMU
''TREGUA SUGLI SFRATTI AL TERMINE, MA A VITERBO L'EMERGENZA CASA E' PEGGIORATA''
La questione è stata aperta da Giacomo Barelli: ''Da qui ai prossimi mesi non sappiamo cosa accadrà con i contagi legati al Covid, ma sappiamo sicuramente cosa succede dal punto di vista economico, lo stiamo vedendo, siamo all’interno di una situazione complicata''. A questo proposito, il capogruppo di Forza civica ha ricordato che a fine anno arriveranno a scadenza sia il blocco degli sfratti sia la proroga della cassa integrazione: ''Queste due cose insieme riempiranno se possibile ancora di più i locali dell’assessorato''.
Anche se si tratta di problematiche su scala nazionale, Barelli ha comunque esortato il Comune a fare la propria parte, per esempio tramite l’istituzione di ''un fondo che possa incentivare dei lavori in una situazione in cui viene meno la cassa integrazione e ripartono gli sfratti''. Oppure, mettendo a diposizione un capitolo ''ad hoc da usare per le super emergenze. Interventi che sarebbero realizzabili anche solo con frazioni della variazione di bilancio. Strumenti agili che consentano all’assessorato di intervenire in determinate situazioni''.
''Sia il problema lavoro che quello degli affitti sono tematiche importanti - ha risposto Sberna –. Sul lavoro in senso ampio il mio settore non ha delega, noi comunque diamo un sostegno per alcune attività. Per gli affitti, invece, in questo momento abbiamo destinato parte dei fondi appena arrivati dalla Regione a sostegno dei costi d’affitto: 250mila euro. Era una delle nostre priorità. Inoltre, stiamo per pubblicare un bando per la morosità incolpevole anche questo finanziato con fondi regionali. E’ un bando a cui purtroppo in pochi storicamente hanno fatto ricorso. E’ previsto per cause ben identificabili, come il pagamento di utenze insolute, o direttamente ai proprietari o alle persone che ne fanno richiesta”
Per le emergenze (''una rata di affitto o una urgenza economica importante’''), Sberna ha detto che il Comune interviene con un apposito capitolo. ''E’ lo strumento più immediato possibile per situazioni prestabilite, ma molto delicate. Noi addirittura con questo capitolo riusciamo a coprire le caparre e due mesi di affitto in caso di richiesta di aiuto da parte di famiglie o persone che sono state sfrattate e che devono accedere a una nuova locazione o in attesa di entrare in graduatoria di una casa popolare. E’ capitato spesso in questi anni di coprire il costo della caparra''.