ANNO 16 n° 273
Ematologia Belcolle
presidente Ail
scrive al sindaco Marini
''I malati non possono pił aspettare''
27/03/2012 - 11:21

Riceviamo e pubblichiamo

Caro Sindaco,

Le scriviamo nuovamente in qualità di Presidente della Conferenza dei Sindaci per la Sanità della Provincia di Viterbo, per richiederLe ancora una volta di farsi promotore della nostra causa. Nella nostra precedente Le avevamo rappresentato la difficile situazione in cui versa il reparto di Ematologia dell’ospedale di Belcolle, una situazione che inesorabilmente si riflette sui pazienti, costretti in molti casi a rivolgersi a strutture fuori provincia quando non fuori regione.

Nonostante Lei si sia mostrato particolarmente attento e sensibile alle motivazioni che spingono la nostra associazione a portare avanti le istanze dei pazienti e dei loro familiari, ad oggi non ci è pervenuta nessuna risposta in merito. Capiamo perfettamente le difficoltà che stanno investendo la sanità viterbese, ma non possiamo esimerci dal rinnovarLe la richiesta di farsi portavoce delle nostre richieste al Direttore Generale della AUSL, dott. Adolfo Pipino, e ai rappresentanti regionali, al fine di ottenere un incontro pubblico in cui i pazienti ematologici in cura preso l’UOC di Ematologia consegneranno le quasi 14mila firme raccolte durante la campagna di vendita delle Stelle di Natale, firme a sottoscrizione di una lettera con cui la nostra Associazione ha voluto informare la popolazione di tutta la provincia della situazione in cui versa attualmente il reparto ed anche di alcune interventi della Direzione della AUSL che hanno reso (e continuano a rendere) la vita degli ammalati e delle loro famiglie molto più difficile.

Non sarà sicuramente passata inosservata la massiccia campagna stampa messa in campo dall’AIL a sostegno del reparto. Una campagna di comunicazione che sta avvicinando la popolazione di tutto il territorio provinciale alle problematiche del reparto.

Crediamo che non sia più rimandabile trovare una soluzione quanto più idonea per tornare ad avere un reparto di eccellenza in grado di soddisfare quel diritto alla salute di cui tutti i cittadini devono poter godere. I gravi problemi dei malati ematologici non possono più aspettare, né essere trattati con la noncuranza fin qui dimostrata dai vertici della AUSL.

Certi di un Suo positivo e fattivo impegno, anche per la sensibilità da Lei dimostrata negli anni verso la nostra Associazione, cogliamo l’occasione per inviarLe i nostri più sinceri e cordiali saluti.

Il Presidente dell’AIL di Viterbo

Patrizia Badini

 






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